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Il soldato che ha salvato una prigioniera da Auschwitz ed è rimasto con lei per 71 anni

I due si innamorarono durante la guerra e tornarono insieme in Scozia, dove si sposarono il ​​17 luglio 1946, rimanendo uniti per tutto il Novecento e oltre

Di Guglielmo Latini
Pubblicato il 13 Lug. 2017 alle 18:22
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Era il 1944 quando il 23enne scozzese John Mackay, insieme un plotone di soldati, salvò un gruppo di prigionieri del campo di sterminio nazista di Auschwitz dai loro aguzzini, approfittando del fatto che questi li stessero conducendo in marcia verso un altro campo.

Tra quei prigionieri c’era anche la ventenne ungherese Edith Steiner, che perse 39 membri della sua famiglia durante l’Olocausto, ma che grazie all’intervento di John e dei suoi commilitoni ebbe salva la vita.

Poco dopo, in occasione di un ballo per festeggiare la liberazione dei prigionieri, John chiese a Edith se volesse ballare con lui, senza sapere che da quel primo ballo sarebbero rimasti insieme per più di settant’anni.

I due infatti si innamorarono e tornarono insieme in Scozia a guerra finita, dove si sposarono il ​​17 luglio 1946, rimanendo uniti per tutto il Novecento e oltre, arrivando a festeggiare il 71esimo San Valentino insieme nel 2017, quando John aveva 96 anni e Edith 92.

I due hanno avuto due figli, sette nipoti e cinque bisnipoti prima del 26 giugno di quest’anno, data in cui Edith è scomparsa per le conseguenze di una polmonite, a pochi giorni di distanza dal loro settantunesimo anniversario di matrimonio.

Nella gallery, alcune foto che ripercorrono la loro storia d’amore.

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