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Scontri tra polizia e manifestanti a Parigi

I dimostranti protestavano contro la conferenza sul clima che si aprirà il 30 novembre nella capitale francese. Molti di loro sono stati arrestati

Di TPI
Pubblicato il 29 Nov. 2015 alle 16:19
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A Parigi, domenica 29 novembre, sono scoppiati degli scontri tra la polizia in tenuta antisommossa e alcuni dimostranti sulle strade che portano a Place de la République. La motivazione sarebbe la violazione del divieto di manifestazioni imposto dallo stato di emergenza, che ha portato all’arresto di oltre 200 persone.

Oltre 200 manifestanti con il volto coperto da maschere si sarebbero scontrati con la polizia, che avrebbe usato gas lacrimogeni per evitare che arrivassero alla piazza e per disperdere la folla. 

I manifestanti portavano striscioni che rivendicavano la difesa dell’ambiente e della democrazia, e si sarebbero definiti contrari alla conferenza sul clima dell’ONU (COP21) che si terrà proprio lunedì 30 novembre a Parigi. 

Inoltre, dopo questi scontri, circa 100 persone sarebbero state fermate con addosso proiettili o altri oggetti pericolosi, ha dichiarato il capo della polizia di Parigi. 

Il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha dichiarato che Place de la République è stata infangata da persone che volevano solo creare problemi.

In seguito gli attacchi del 13 novembre a Parigi, nella città sono state proibite le manifestazioni popolari al fine di evitare altri attentati terroristici. 

Intanto in tutto il mondo si sono svolti cortei organizzati dalla società civile a sostegno dell’accordo sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, delle quali si discuterà durante la conferenza sul clima.

Grazie ai poteri speciali conferiti dello stato di emergenza, nei giorni scorsi la polizia ha messo agli arresti domiciliari 24 attivisti per la protezione dell’ambiente, perché sospettati di voler organizzare violenti proteste. 

Anche la marcia che si doveva tenere, sempre domenica 29 novembre, a Le Bourget, nei pressi di dove si terrà il summit, è stata annullata dopo l’entrata in vigore dello stato di emergenza. 

Altri attivisti invece di manifestare hanno formato una catena umana in solidarietà con l’accordo sul clima, passando non lontano da Place de la République.  

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