Luna di miele, una coppia italiana ha girato il mondo intero: il viaggio di un anno è costato meno del matrimonio

Gli sposi hanno viaggiato per 373 giorni pubblicando tutta l'avventura sui social network | “Abbiamo girato il mondo per un anno in luna di miele e ci è costata meno del matrimonio”

Di Alessandro Armellini Morosini
Pubblicato il 20 Dic. 2018 alle 13:00
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Simona e Matteo si sono conosciuti durante un viaggio nel Regno Unito, dopo essersi sposati, per il consueto viaggio di nozze, hanno deciso di partire con lo zaino in spalla per 373 giorni.

Viaggiare per un anno è il sogno di molti, ma solo in pochi riescono a realizzarlo, soprattutto perché concedersi il cosiddetto “anno sabbatico” dal lavoro è molto difficile.

L’obiettivo della coppia di sposi era quello di mostrare che è possibile viaggiare senza spendere un “occhio della testa”. Il loro budget era limitato e alla fine del viaggio hanno dimostrato di avere speso meno per un viaggio in giro per il mondo di un anno che per l’organizzazione del matrimonio.

Per non perdere i contatti con parenti e amici, ma anche per provare che viaggiare in maniera modesta è possibile, la coppia ha creato un blog ad hoc, una pagina Facebook e un profilo Instagram.

L’idea del viaggio on the road è nata in maniera del tutto casuale. L’organizzazione della luna di miele è avvenuta prima di quella del matrimonio. Simona un giorno ha detto a Matteo: “Non sarebbe bello se facessimo il giro del mondo?”. Da quel momento è nato tutto.

Le rispettive famiglie di Simona e Matteo non si aspettavano un’idea così ambiziosa e fuori dalla norma, entrambe originarie della Calabria sono abituate a viaggi di nozze e matrimoni che rispettano le tradizioni, ma hanno comunque deciso di sostenere l’iniziativa.

Prima della partenza era stato pianificato un itinerario che durante il viaggio è stato stravolto con delle modifiche. In totale la coppia di sposi ha attraversato 14 paesi: Stati Uniti, Messico, Perù, Bolivia, Cile e Argentina, Nuova Zelanda e Australia, per raggiungere poi l’Indonesia, la Malesia, il Myanmar, il Giappone, la Cambogia e la Tailandia.

Il Messico è la nazione che ha sorpreso di più la coppia. La cultura ospitale, gioiosa e estroversa di questo popolo ha dimostrato come anche in contesti molto poveri le persone sono molto generose.

Normalmente una luna di miele del calibro di quella dei due neo sposi, prevede una spesa più consistente. La matrice low budget ha permesso di risparmiare molti soldi su ogni voce della lista. Diverse piattaforme social come Couchsurfing hanno svolto un ruolo fondamentale.

Grazie alla community online è possibile entrare in contatto con membri che offrono posti letti gratuiti in cambio di altre prestazioni.

“Io so fare la pizza e offrivo questo in cambio di un posto in cui dormire. E chi ci ha ospitato sa di poter trovare la nostra porta aperta” ha detto Matteo.

Per non incorrere in problemi lavorativi i due si sono imposti di non accettare offerte lavorative. Simona, ricercatrice, non ha partecipato ai concorsi che prevedevano un vincoli di durata tali da non permettere l’inizio di questa avventura.

Durante tutta la luna di miele i due non hanno realizzato introiti, ma hanno utilizzato soltanto i soldi prestabiliti dal budget.

Questa avventura ha permesso di rivedere l’atteggiamento su determinati aspetti della vita. Prima i due erano più attaccati alle cose materiali, mentre una volta tornati hanno dato in beneficenza tutti i vestiti. Il viaggio ha permesso di dare più importanza alle relazioni umane.

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