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Lo strano caso di un eccentrico parco in Corea del Sud che prima delle Olimpiadi era sconosciuto

Il Penis Park è un parco in cui ogni oggetto ha un'ambigua forma fallica. Prima sconosciuto, grazie alle Olimpiadi si è riempito di decine di turisti curiosi

Di Camilla Palladino
Pubblicato il 15 Feb. 2018 alle 13:46
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Nel mese di febbraio una dei luoghi dei quali si è maggiormente parlato è sicuramente PyeongChang, il sito che ospita le Olimpiadi invernali 2018.

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Ma quello che non tutti sanno è che in Corea del Sud, poco distante da PyeongChang, esiste un parco in cui ogni cosa ha una forma fallica e che è stato creato come monumento di fertilità per via di una leggenda coreana su una vergine e un pesce.

Il parco fallico

Il parco, sconosciuto fino a poco tempo fa, è divenuto improvvisamente un’attrazione per i turisti che si trovano nel paese per assistere alle competizioni sportive.

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Si chiama Haesindang Park, ma è ormai conosciuto come Penis Park, e si trova nella città portuale di Sinnam, il parco fallico che sta attirando decine di curiosi.

Panchine, totem, cannoni: tutti gli oggetti presenti nel parco richiamano l’organo genitale maschile.

Perfino il caratteristico faro rosso della città è stato progettato per sembrare fallico.

Ma per quanto possa sembrare eccentrico un luogo simile per un turista occidentale, c’è un motivo per cui la Corea del Sud venera in questo modo la fertilità: il paese, infatti, ha uno dei tassi di fertilità più bassi al mondo, con una media di nascite di 1,17 bambini all’anno per ogni donna , secondo i dati governativi del 2016.

La leggenda

La leggenda coreana, responsabile di aver dato vita al Penis Park, narra la tragica storia di una giovane vergine che morì a causa di una tempesta mentre attendeva il ritorno del suo amato su uno scoglio di fronte al mare.

Dopo la morte della ragazza, a Sinnam, nessuno riuscì più a pescare, fino al giorno in cui uno dei pescatori urinò nel mare e subito dopo riuscì a prendere un pesce.

Da quel momento i pescatori della città portuale cominciarono a credere che esporre i genitali di fronte al mare soddisfacesse lo spirito della defunta vergine, ed eressero un santuario e un faro dalla forma fallica in onore della ragazza sulle scogliere del villaggio.

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