Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Xi Jinping telefona a Zelensky e prova a mediare con la Russia: “Non ci sono vincitori in una guerra nucleare”

Immagine di copertina

Con circa un anno di ritardo rispetto alle intenzioni annunciate, il presidente cinese Xi Jinping ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky: la chiamata è stata annunciata da Pechino, con l’assistente del Ministero degli Esteri Hua Chunying che ha twittato la notizia in inglese e poi in russo. Sullo stesso social le parole del leader di Kiev: “Ho avuto una telefonata lunga e significativa con il presidente cinese Xi Jinping. Credo che questa chiamata, così come la nomina dell’ambasciatore dell’Ucraina in Cina, darà un potente impulso allo sviluppo delle nostre relazioni bilaterali”.

La Cina si candida a ricoprire un ruolo fondamentale nella mediazione tra i due Paesi in guerra: Xi Jinping è stato in viaggio a Mosca alcune settimane fa e il 24 febbraio scorso, in occasione dell’anniversario dell’invasione, ha proposto a Putin un piano di pace, da sottoporre anche a Zelensky. Al primo punto c’era la richiesta di cessate il fuoco, senza però chiedere il ritiro dell’Armata russa dai territori ucraini occupati. Storicamente Pechino non ha mai condannato direttamente l’invasione, non votando le risoluzioni Onu di condanna alla Russia. La telefonata è durata circa un’ora, dicono fonti ucraine. La tv statale cinese ha riferito che Xi ha detto a Zelensky che “dialogo e negoziato sono la sola via d’uscita” dal conflitto.

“Il dialogo e la negoziazione sono l’unica via d’uscita praticabile”, secondo il presidente cinese, che – nella sua prima telefonata dallo scoppio della crisi ucraina con Zelensky – ha voluto sottolineare che “non ci sono vincitori in una guerra nucleare”. Pechino ha fatto sapere che invierà un rappresentante speciale a Kiev per colloqui diretti a risolvere la crisi, sulla Cina tutta la pressione di diversi leader europei, guidati dal francese Emmanuel Macron, che chiedono a Xi Jinping di convincere Putin a deporre le armi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?
Esteri / La grande illusione di Israele: "Le vittorie tattiche non bastano. Bisogna trasformarle in assetti politici stabili"
Esteri / Gaza, tre anni dopo il 7 ottobre: la trappola per i palestinesi tra macerie e liquami
Esteri / Il giorno del giudizio: per chi suona la campana delle elezioni in Israele
Esteri / Come sta cambiando il rapporto tra Stati Uniti e Israele