Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’ex calciatore George Weah si candida per la seconda volta presidente della Liberia

Immagine di copertina

Il Pallone d’oro del 1995 e leader del principale partito dell'opposizione si ricandida alle elezioni. “Come molti di voi ho sofferto fame e povertà”

George Weah ha annunciato il secondo tentativo di diventare presidente della Liberia, candidandosi alle elezioni del 2017.

Il campione di calcio, che ha giocato in alcuni dei club più forti al mondo come Milan, Paris Saint-German, Chelsea, Manchester City e Monaco e ha vinto il Pallone d’oro nel 1995, in un discorso a Monrovia, la capitale dello stato africano, ha confermato la decisione di scendere in campo.

“Siamo qui riuniti oggi per decidere del futuro della nostra nazione e del nostro popolo. Negli ultimi dieci anni le persone hanno continuato a vivere in condizione di tremenda povertà, senza educazione, con un sistema sanitario disastroso, senza elettricità e acqua corrente”.

“Come molti di voi sono stato vittima della povertà”, ha detto Weah davanti ai suoi sostenitori, promettendo di avere la visione per trasformare la nazione guidata attualmente da Ellen Johnson Sirleaf.

Weah ha promesso di aumentare la spesa pubblica, di lavorare per la pacificazione del paese, vittima di due sanguinose guerre civili negli anni Novanta, e puntare sull’educazione dei più giovani.

Gli sforzi della nazione di risollevarsi dalle atrocità della guerra civile e restaurare la democrazia sono stati messi a dura prova l’anno scorso dall’emergenza Ebola, che ha ucciso più di 3.300 persone in tutto il paese.

Non è la prima volta che l’ex calciatore, adesso 49enne, tenta di governare il paese. Nel 2005 perse le elezioni contro l’attuale presidente e nel 2011 fallì la corsa per diventare vice presidente. Attualmente ricopre la carica di senatore ed è il leader del principale partito di opposizione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Yemen: Houthi conquistano Mokha e puntano al controllo di Bab el-Mandeb. L’Arabia Saudita chiede aiuto agli Usa
Esteri / Hormuz: l'Iran attacca un drone Usa. Washington inasprisce le sanzioni. Ma Teheran riprende i colloqui con i vicini
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Yemen: Houthi conquistano Mokha e puntano al controllo di Bab el-Mandeb. L’Arabia Saudita chiede aiuto agli Usa
Esteri / Hormuz: l'Iran attacca un drone Usa. Washington inasprisce le sanzioni. Ma Teheran riprende i colloqui con i vicini
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Trump: “Se i repubblicani vinceranno le mid-term, darò 5.000 dollari a ciascun cittadino americano”
Esteri / Israele bombarda ancora Gaza: “4 morti, compresi 2 bambini”
Esteri / Nuovi raid tra Usa e Iran a Hormuz e nel Golfo: il petrolio supera i 100 dollari al barile. Netanyahu: “Il regime di Teheran è al collasso”. Ma Trump: “La guerra finirà dopo le midterm”.
Esteri / La popolazione di Gaza è stremata. Emergency: "Aiuti umanitari insufficienti e prodotti commerciali fuori portata"
Esteri / 11 Settembre, Mamdani pubblica i documenti inediti: “Ai newyorkesi sono state dette bugie, l’aria era tossica”
Esteri / Anche l'Egitto avvisò Israele prima del 7 ottobre: "Hamas prepara qualcosa di grosso". Netanyahu nega e fa causa a Haaretz
Esteri / Ucraina, Lavrov: “Stubb e Meloni chiedono una tregua per guadagnare tempo. Ma una guerra tra Europa e Russia sarebbe breve”