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Home » Esteri

Per la prima volta nella storia le elezioni comunali a Montréal sono state vinte da una donna

Immagine di copertina
Fonte: Facebook

Il nuovo sindaco è Valérie Plante, leader della lista civica di sinistra Projet Montréal che ha avuto la meglio sul liberale Denis Coderre, non rieletto per un secondo mandato

Valérie Plante è la nuova sindaca di Montréal, la seconda città più popolosa del Canada dopo Toronto.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Con il 51 per cento dei voti ottenuti, la leader della lista civica di sinistra chiamata Projet Montréal ha avuto la meglio sull’attuale sindaco liberale Denis Coderre, fermatosi al 46 per cento delle preferenze.

Si tratta della prima donna a essere eletta sindaco di Montréal dal 1642, anno di fondazione della città della provincia francofona del Québec.

Nonostante questo, però, la sua vittoria non rappresenta del tutto un primato. Nel 1976, infatti, una politica quebecchese chiamata Lisa Payette aveva già ricoperto la carica per un solo giorno, in un gesto simbolico per celebrare l’Anno internazionale della donna istituito dalle Nazioni Unite.

A capo di Projet Montréal dallo scorso dicembre, la consigliera comunale quarantatreenne è riuscita in pochi mesi a conquistare un elettorato che, a suo giudizio, era “assetato di cambiamento”, ribaltando i pronostici iniziali che la davano decisamente sfavorita rispetto al suo predecessore.

Nel suo discorso di vittoria, Valérie Plante ha detto: “Abbiamo molto lavoro da fare nei prossimi quattro anni, ma non c’è nulla che mi piaccia di più di una sfida”.

Il tema del trasporto pubblico è stato il più dibattuto nel corso della campagna elettorale. Plante è riuscita ad affrontare la questione in maniera più efficace rispetto al suo rivale, promettendo nette migliorie alla rete metropolitana.

Inoltre, la neosindaca ha annunciato grandi investimenti nell’edilizia popolare tramite fondi federali e provinciali.

Denis Coderre, primo sindaco di Montréal a non essere rieletto per un secondo mandato in quasi 60 anni, non è riuscito a nascondere la sua delusione ma ha difeso il lavoro della sua amministrazione che, in base alle sue parole riportate dal quotidiano canadese “The Globe and Mail”, “ha trasformato per sempre” la città.

Coderre, che non sederà in Consiglio comunale come leader dell’opposizione, era stato eletto sindaco nel 2013 con il 32 per cento dei voti.

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