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Usa 2020, primarie Dem in Nevada: vince Sanders, secondo Joe Biden

Il senatore socialista ha vinto in maniera netta i caucus, consolidando la sua posizione di front runner contro Trump

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 23 Feb. 2020 alle 09:27 Aggiornato il 23 Feb. 2020 alle 09:48
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Immagine di copertina
Bernie Sanders Credits: Ansa

Per le primarie dem in Nevada Bernie Sanders stacca i rivali e trionfa con il 50 per cento dei voti ai caucus del 22 febbraio, terzo round per la nomination presidenziale che decreterà lo sfidante di Donald Trump alle elezioni Usa 2020 del prossimo 3 novembre.

Il senatore socialista del Vermont diventa ora il favorito numero uno per la conquista della candidatura Dem, essendo passato in testa per numero di delegati dopo la precedente vittoria in New Hampshire e il secondo posto in Iowa.

Smentiti i timori della vigilia che lo volevano indebolito dalle indiscrezioni secondo cui Mosca starebbe aiutandolo per vincere la nomination democratica per fornire a Donald Trump un avversario debole e facilmente battibile.

Secondo e terzo posto

Pete Buttigieg, ex sindaco di South Bend, vincitore in Iowa, è arrivato – secondo i dati preliminari – solo terzo dietro a Joe Biden e staccato di oltre 30 punti dal vincitore. Si congratula con Sanders ma invita a valutare attentamente i pericoli e le conseguenze di una sua possibile nomination.

“Il senatore Sanders crede in una rivoluzione ideologica inflessibile che esclude molti democratici, per non parlare dei molti americani che taglia fuori”, avverte Buttigieg. Joe Biden si piazza al secondo posto, lontanissimo alle spalle di Sanders. Un risultato che, alla luce delle delusioni dell’Iowa e del New Hampshire, lo soddisfa.

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Secondo e terzo posto

Davanti ai suoi sostenitori precisa di non essere un socialista, di non essere un plutocrate: “sono un democratico orgoglioso di esserlo. Vinceremo in South Carolina e il Super Tuesday”, dice Biden. Nuova pesante sconfitta per Elizabeth Warren, inchiodata solo al quarto posto. Per la senatrice, considerata da molti osservatori ormai all’ultima spiaggia, e con pochi fondi in cassa, si tratta dell’ennesima conferma che la sua campagna elettorale non riesce a a decollare.

Non appena vengono diffuse le prime proiezioni Trump è fra i primi a congratularsi con “il pazzo Bernie” e ad augurargli di diventare il suo sfidante alle elezioni in novembre.

Il presidente torna invece ad attaccare Michael Bloomberg, che affronterà le primarie solo a partire dal Super Tuesday del prossimo 3 Marzo. Proprio l’appuntamento del 3 Marzo sarà il test cruciale per i candidati democratici, quello che potrebbe dare una scossa alla corsa alla Casa Bianca restringendo il numero dei candidati moderati, Biden Buttigieg e Bloomberg, consegnando ad uno di loro il ruolo di sfidante a Bernie Sanders.

I risultati delle primarie dem finora:

IOWA: Pete Buttigieg vince di un soffio, battuto al fotofinish Bernie Sanders

NEW HAMPSHIRE: vince Sanders, secondo Buttigieg

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