Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:57
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Una lettera per l’uguaglianza

Immagine di copertina

Uno studente scrive una lettera al parlamento tedesco, chiedendo l'equiparazione delle unioni omosessuali ai matrimoni

Martin Speer, studente tedesco di 26 anni, ha presentato una lettera al Bundestag per ottenere una legge che equipari il matrimonio tra eterosessuali alle unioni civili omosessuali. La missione di Speer è appoggiata da importanti figure intellettuali e artistiche tedesche, tra cui il premio Nobel Gunter Grass, l’autore Martin Walser, l’attrice Jasmin Tabatabai e Dietmar Schwarz, direttore dell’Opera di Berlino.

In Germania, le unioni civili tra omosessuali sono riconosciute dal 1 agosto 2001, quando l’istituto giuridico della convivenza registrata fu introdotto con una legge ad hoc. Un processo lungo dieci anni che ha concesso alle coppie omosessuali numerose agevolazioni e diritti, ma non ancora alla pari con le coppie eterosessuali.

Ed è proprio questo il punto. “Bisogna aprire gli occhi di fronte alla realtà. Superate i confini di partito, liberatevi dagli accecamenti ideologici, dalla paura del domani e rendete uguale ciò che è uguale”, si legge nella lettera consegnata al Parlamento Federale.

Tra i pari diritti c’è anche la possibilità di adottare figli e questo è uno dei fattori che spacca la Germania. Alle coppie omosessuali tedesche non è riconosciuto il diritto di adozione congiunta, ma dal 19 febbraio 2013, un membro della coppia omosessuale può adottare il figlio precedentemente adottato dal coniuge grazie al ricorso presentato da due donne e accettato dalla Corte Costituzionale di Karlsruhe.

Una sorta di assaggio delle pari opportunità per le coppie omosessuali che attualmente possono contare su una forma di potestà limitata, sull’affidamento in caso di morte del genitore naturale su, pensione di reversibilità, permesso di immigrazione per il partner straniero, reversibilità dell’affitto e sull’obbligo di soddisfare i debiti contratti dalla coppia.

“È una questione che riguarda tutti. Il cuore della nostra stessa comprensione sociale: la nostra idea di matrimonio, famiglia e amore. Noi, cittadini di questa Repubblica, vogliamo davvero misurare l’amore tra due persone con due misure diverse? Noi e tre quarti della popolazione diciamo no”, scrivono i firmatari a favore della nuova legge.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Condannato a 25 anni l’eroe di “Hotel Rwanda”: salvò 1.200 persone dal genocidio
Esteri / “Russia responsabile dell’assassinio di Litvinenko”: la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
Esteri / La disperazione di Haiti dopo il terremoto: il fotoreportage su The Post Internazionale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Condannato a 25 anni l’eroe di “Hotel Rwanda”: salvò 1.200 persone dal genocidio
Esteri / “Russia responsabile dell’assassinio di Litvinenko”: la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
Esteri / La disperazione di Haiti dopo il terremoto: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Canada, Trudeau perde la scommessa delle elezioni anticipate: liberali al governo senza maggioranza
Esteri / India, sequestrate tre tonnellate di eroina proveniente dall’Afghanistan
Esteri / Usa: marito e moglie No vax muoiono di Covid, dicevano che il vaccino è “un attacco ai diritti umani”
Esteri / Usa, il video shock degli agenti che frustano migranti al confine con il Messico
Esteri / La donna che sfida i talebani: “Mentre tutti scappano dall’Afghanistan, io ho scelto di rimanere per lottare”
Esteri / Russia, sparatoria all’università di Perm: gli studenti scappano dalle finestre. 8 morti
Esteri / Vince il partito di Putin. Timori su possibili brogli