Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 12:46
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Un esempio di integrazione

Immagine di copertina

La cittadina francese di Roubaix ha fatto dell'integrazione la sua bandiera, accogliendo oltre 20 mila musulmani

In un Paese in cui indossare il velo integrale è vietato dalla legge e molti musulmani dicono di sentirsi degli estranei, Roubaix rappresenta un interessante esperimento di multiculturalismo. La piccola città, nel nordest della Francia, ha deciso di aprire alla comunità musulmana, facendo della diversità il suo punto di forza.

Dei 100 mila abitanti di Roubaix, il 20 per cento sono musulmani. Si tratta di una delle percentuali più elevate nel Paese, tenendo conto che la presenza dei musulmani in tutta la Francia è pari all’8 per cento della popolazione nazionale.

Uno dei principali quartieri musulmani, L’Epeule, è a pochi isolati dalla piazza centrale, ed è parte integrante della vita della città. La strada è fiancheggiata da macellerie halal e la libreria Safir fa ottime offerte sul Corano.

La città conta sei moschee, più una in costruzione, ed è stata disposta la nomina di un religioso musulmano in ospedale. Tre aree del cimitero sono riservate alla minoranza islamica, una rarità in Francia.

Per discutere su come affrontare le esigenze dei cittadini, il sindaco ha costituito un consorzio che include un rappresentante di ogni gruppo religioso, insieme al rappresentante di un gruppo che sostiene una concezione strettamente laica dello Stato.

Il livello di integrazione raggiunto non è – come si potrebbe pensare – direttamente collegabile al livello di benessere della cittadina. A Roubaix si registra il peggiore tasso di disoccupazione nel Paese – il 22 per cento – con un picco per quanto riguarda i giovani e quasi la metà delle famiglie sono sotto la soglia della povertà.

“Roubaix è rappresentativa di come si possa vivere in armonia, per quanto riguarda l’immigrazione” ha detto Muhammed Henniche, segretario generale dell’Unione delle associazioni musulmane di Seine-Saint-Denis, sobborgo parigino. Le ragioni di tale scelta sarebbero da ricercare nella lunga storia di immigrazione della città, che in passato ha accolto anche buddisti dell’Asia meridionale e altri gruppi religiosi.

“Guardando alle statistiche emerge che in due o tre generazioni tutta la Francia sarà come Roubaix.” ha pronosticato Bertrand Moreau, portavoce dell’ufficio del sindaco, spiegando come la cittadina rappresenti un laboratorio dove è possibile sperimentare come andranno le cose.

La domanda è se questo approccio multiculturale potrà diventare un modello per le altre città francesi o resterà un’eccezione. Questa estate a Trappes, nella periferia di Parigi, uno scontro tra la polizia e una donna che indossava il niqab è sfociato in violenza, e sempre a Parigi il sindaco ha rifiutato la richiesta di un musulmano per una stanza da usare per la preghiera durante il Ramadan.

Sliman Taleb-Ahmed, presidente dell’associazione delle istituzioni musulmane a Roubaix, spera che l’esempio della sua città non resti un caso isolato: “Il nostro filo conduttore è quello di vivere insieme, e c’è una immagine che vogliamo dare alla comunità musulmana. Siamo cittadini francesi prima di tutto, ancora prima dell’aspetto religioso”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Afghanistan è senza vaccini, e i bambini pagano il prezzo dell’egoismo dei paesi ricchi
Esteri / “Pipistrelli vivi in gabbia”: il video che smentisce l’Oms | VIDEO
Esteri / “L’Ultimo G7”. La Cina irride l’Occidente, tranne l’Italia: “Lupo che resiste agli Usa”
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’Afghanistan è senza vaccini, e i bambini pagano il prezzo dell’egoismo dei paesi ricchi
Esteri / “Pipistrelli vivi in gabbia”: il video che smentisce l’Oms | VIDEO
Esteri / “L’Ultimo G7”. La Cina irride l’Occidente, tranne l’Italia: “Lupo che resiste agli Usa”
Esteri / Nato, i leader: "Da Cina e Russia minacce alla sicurezza". Draghi: "Riaffermare alleanza Usa"
Esteri / Putin: "Navalny? Non abbiamo l'abitudine di assassinare nessuno"
Esteri / Scandalo 1MDB: ex rapper dei Fugees accusato di pressioni per convincere Trump a non indagare
Esteri / Sversamento di idrocarburi a largo della Corsica: “Si rischia il disastro ambientale”
Esteri / Sudan, scarcerato Marco Zennaro: l'imprenditore italiano è ai domiciliari in hotel 
Esteri / Israele chiude la più importante organizzazione sanitaria palestinese. A rischio lotta al Covid
Esteri / Nuovi raid in Siria, bombardato un ospedale ad Afrin: almeno 18 morti