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Ucraina, il cardinale Zuppi in missione di pace a Kiev. Peskov: “Non vedrà Putin”

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Mosca: “Sventata offensiva su larga scala”. Kiev smentisce: “Versione delirante”

Ucraina, il cardinale Zuppi in missione di pace a Kiev. Peskov: “Non vedrà Putin”

Un’offensiva su larga scala che secondo Kiev non c’è mai stata. Mosca ha dichiarato di aver respinto un attacco ucraino nella regione occupata di Donetsk, uccidendo più di 250 soldati. Un racconto definito “delirante” dalle forze armate di Kiev. “In realtà, quando inizierà, tutti lo sapranno”, ha detto al Washington Post il portavoce del raggruppamento orientale delle forze di Kiev, Serhiy Cherevatyi, facendo riferimento all’atteso inizio della controffensiva ucraina.

Nella versione del ministero della Difesa russo, stamattina le forze ucraine hanno lanciato “un’offensiva su larga scala in cinque settori del fronte in direzione Yuzhno Donetsk” con l’obiettivo di sfondare le difese russe “nel settore ritenuto più vulnerabile del fronte”. Negli scontri, secondo Mosca, sono morti oltre 250 soldati ucraini e sono stati distrutti “16 carri armati, tre veicoli da combattimento di fanteria e 21 veicoli corazzati da combattimento”. “Il nemico non ha raggiunto i suoi obiettivi, non ha avuto successo”, ha detto il ministero russo.

“Il nemico ci ha messo in una posizione difficile”, ha dichiarato invece il leader dei separatisti filorussi a Donetsk, Alexander Khodakovsky, che su Telegram ha descritto l’attacco di stamattina come una “limitata mossa tattica da parte delle forze ucraina e non una grande operazione”.

In attesa dell’inizio ufficiale della controffensiva ucraina, preceduta negli scorsi giorni da incursioni in territorio russo, continuano gli sforzi diplomatici per fermare le ostilità. È di oggi la notizia che ’inviato di papa Francesco, il cardinale Matteo Maria Zuppi si sta recando a Kiev per una visita “che ha come scopo principale quello di ascoltare in modo approfondito le Autorità ucraine circa le possibili vie per raggiungere una giusta pace e sostenere gesti di umanità che contribuiscano ad allentare le tensioni”.

Secondo il Cremlino, l’emissario del pontefice non incontrerà per il momento Vladimir Putin. “Se sarà inserito [un incontro] vi informerò”, ha detto il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov. “Sappiamo che andrà prima a Kiev, poi vi informeremo”, ha aggiunto Peskov in merito a una possibile visita a Mosca del presidente della Conferenza episcopale italiana, che concluderà domani la sua visita nella capitale ucraina. Peskov ha anche accolto l’apertura di Washington sul negoziato per il rinnovo del trattato sul controllo delle armi nucleari. “La Russia è pronta al dialogo con gli Stati Uniti”, ha detto.

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