Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Turchia conferma gli attacchi contro i curdi in Siria

Immagine di copertina

L'esercito turco ha colpito per almeno due volte le milizie curde del Ypg alleate degli Stati Uniti nella città siriana di Tal Abyad

Il primo ministro della Turchia Ahmet Davutoglu ha confermato gli attacchi di domenica 25 ottobre compiuti dall’esercito turco contro le forze curde alleate degli Stati Uniti d’America.

LUnità di protezione popolare curda, più comunemente conosciuto come Ypg, è il braccio armato del Partito democratico curdo (Pyd).

I militari turchi avrebbero sparato contro i curdi utilizzando mitragliatrici per ben due volte. Secondo quanto dichiarato dal Ypg, le forze curde invece non avrebbero risposto al fuoco.

Non sono state riportate vittime o feriti.

In un’intervista rilasciata all’emittente turca AtvAhmet Davutoglu ha confermato che l’obiettivo dell’attacco turco erano le forze curde.

“Avevamo avvertito che il Partito democratico curdo (Pyd) non avrebbe dovuto dirigersi a ovest dell’Eufrate e che avremmo attaccato se l’avesse fatto. Abbiamo mantenuto la parola”, ha detto.

L’attacco tuttavia ha preso di mira la città siriana di Tal Abyad, che è a est del fiume Eufrate, vicino al confine tra Siria e Turchia. 

Il governo turco non vede di buon occhio il Partito democratico curdo (Pyd) per via della sua affiliazione con i ribelli curdi del Pkk in Turchia.

Il Pkk è stato definito gruppo terroristico sia da Turchia che da Stati Uniti, ma la Turchia si ostina a considerare terroristi anche il Pyd.

Le forze curde sono state finora un prezioso alleato della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti contro l’Isis in Siria, di cui fa parte anche la Turchia.

Lo scorso giugno del 2015 i curdi hanno impartito un duro colpo al sedicente Stato islamico, sottraendogli il controllo di Tal Abyad e così limitando l’accesso a importanti vie di rifornimento lungo il confine con la Turchia. 

Poco dopo la metà di ottobre 2015, Tal Abyad è stata dichiarata come un’amministrazione propria alleata con l’enclave semi-autonomo curdo del nord della Siria.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica