Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Svezia una bambina di 15 anni sta scioperando contro il surriscaldamento del clima

Immagine di copertina

Greta Thunberg ha deciso di non andare a scuola e di organizzare una personale protesta davanti alla sede del Parlamento a Stoccolma: il suo obiettivo è spingere le istituzioni ad agire contro i cambiamenti climatici

“Faccio sciopero. Lo faccio perché gli adulti stanno sputando sul mio futuro”. Così Greta Thunberg, una ragazza di quindici anni, risponde alle domande di chi le chiede cosa sta facendo seduta davanti alla sede del parlamento di Stoccolma, in Svezia.

Greta ha smesso di andare a scuola e ha pensato di organizzare una protesta personale contro l’indifferenza delle istituzioni sull’emergenza clima: “Se i politici non fanno niente, è mia responsabilità morale fare qualcosa. E poi perché dovrei andare a scuola? I fatti non contano più. Se i politici non ascoltano gli scienziati, perché mai dovrei studiare?”, ha detto intervistata dal The Guardian.

Il suo obiettivo è puntare l’attenzione del governo e dei concittadini sui cambiamenti climatici. Così, fino a domenica 9 settembre, la data in cui in Svezia si terranno le elezioni, Greta continuerà a sedersi in strada per cercare di convincere i politici ad agire contro l’aumento delle temperature.

Il paese ha preso parte agli accordi di Parigi sul cambiamento climatico e si è impegnato ad abbattere le emissioni. E il governo ha approvato una legge per abbandonare il carbone e abbracciare fonti di energia pulita entro il 2045. Tuttavia, secondo Greta, “è necessario agire più velocemente”.

Per la Svezia, quella appena trascorsa è stata una delle estati più calde degli ultimi duecento anni e ha contribuito a fare riemergere la questione climatica, altrimenti passata in secondo piano nell’agenda politica, fatta eccezione per il partito dei Verdi, che ha raddoppiato il consenso nei sondaggi, pur restando al 6 per cento.

Non manca chi sostiene la giovane ragazza, come Benjamin Wagner, il suo 26enne professore di liceo, che si è unito alla protesta tanto da perdere un mese di stipendio. “Greta è una piantagrane, non sta ascoltando gli adulti. Ma stiamo andando a tutta velocità verso una catastrofe e in questa situazione l’unica cosa ragionevole è essere irragionevoli”, ha detto il professore.

I genitori riconoscono  il valore della sua azione di protesta ma le chiedono di tornare a scuola. “Greta ci ha costretti a cambiare le nostre vite”, dice suo padre Svante intervistato dal The Guardian. “Non avevamo coscienza del clima. Abbiamo iniziato a esaminarlo, a leggere tutti i libri, anche lei li ha letti. E ora ha un messaggio”.

“Sono molto colpito dal coraggio e dalla determinazione di Greta”, ha affermato Janine Alm Ericson, un membro dei Verdi in Parlamento.

“Ma sono anche triste che lei senta di dover essere lì: i partiti politici in Svezia non hanno fatto abbastanza. Grazie alla calda estate è diventato più facile per le persone immaginare che cosa può significare il cambiamento climatico per noi e per gli altri in Europa, se continuiamo a ignorare ciò che sta accadendo”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”
Esteri / Mezzaluna rossa: “Esercito Israele impedisce soccorso ai feriti dai coloni”