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Home » Esteri

L’accordo storico che potrebbe porre fine alla legge islamica in Sudan

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Credit: EPA/MOHAMMED ABU OBAID

Sudan: siglato l’accordo che potrebbe porre fine alla Sharia, la legge islamica

Uno storico accordo raggiunto la scorsa settimana potrebbe portare il Sudan ad abbandonare la legge islamica, principio guida della costituzione da decenni. Una dichiarazione firmata ad Addis Abeba dal primo ministro sudanese Abdalla Hamdok e da Abdel Aziz al-Hilu, a capo del Movimento di liberazione del popolo del Sudan – Nord (SPLM-N), include l’impegno a basare la nuova costituzione sul principio della “separazione tra religione e stato senza il quale deve essere rispettato il diritto all’autodeterminazione”, riporta l’accordo raggiunto giovedì 3 settembre. In passato il gruppo guidato da al-Hilu si è opposto a intese che non includessero riferimenti a secolarismo e diritto all’autodeterminazione.

Il SPLM-N è stato uno dei due gruppi che hanno rifiutato di aderire all’accordo del 2 settembre, con cui il governo del Sudan e il Fronte rivoluzionario del Sudan (FRS), la principale alleanza ribelle, potrebbero aver posto fine a 17 anni di conflitto. L’intesa prevede l’integrazione dei combattenti nell’esercito nazionale e lo smantellamento delle forze del Fronte rivoluzionario del Sudan, un’alleanza che riunisce cinque gruppi armati e quattro movimenti provenienti dal Darfur, dagli stati Kordofan meridionale e settentrionale e del Nilo Azzurro.

Gli accordi potrebbero rappresentare una svolta per il Sudan, in piena transizione dopo la fine del regime trentennale di Omar al-Bashir (qui il suo profilo) che ad aprile del 2019 è stato arrestato dall’esercito dopo mesi di proteste. Al-Bashir è giunto al potere con un colpo di stato nel giugno 1989 contro l’allora primo ministro e successivamente capo dell’opposizione Sadiq al-Mahdi. Sotto il suo regime, il Sudan ha continuato a introdurre la Sharia in ampie parti dell’ordinamento, un processo iniziato negli anni ’80 che ha portato Khartoum anche a prestare sostegno a gruppi terroristici islamisti come al-Qaeda, ospitando Osama bin Laden fino al 1996. A luglio il governo ha annunciato l’abolizione della fustigazione pubblica e della legge sull’apostasia, dopo aver in precedenza vietato la mutilazione genitale delle donne e abolito una legge che impediva alle donne di indossare pantaloni.

Leggi anche: 1. Dopo 17 anni di guerra civile, in Sudan è stato firmato un accordo di pace tra governo e gruppi ribelli / 2. Sudan, vittoria storica: le mutilazioni genitali femminili ora sono un reato / 3. Dopo decenni l’Africa ha sconfitto la poliomielite, e lo ha fatto grazie ai vaccini

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