Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Stato di emergenza a causa degli scontri tra dimostranti e polizia a Charlotte, negli Stati Uniti

Immagine di copertina

Le proteste sono diventate violente per la seconda notte di fila nella città della Carolina del Nord dove un afroamericano è stato ucciso dalla polizia

Il governatore della Carolina del Nord ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto l’intervento della Guardia nazionale e delle pattuglie autostradali dello stato per gestire la situazione a Charlotte, dove sono proseguiti per la seconda notte gli scontri tra la polizia e i dimostranti scesi in piazza in protesta dopo l’uccisione di un uomo di colore da parte di un’agente in circostanze che sono state contestate.

Durante i disordini della notte scorsa, una persona è stata ferita gravemente da un colpo d’arma da fuoco mentre la polizia antisommossa disperdeva i manifestanti.

Secondo la ricostruzione delle autorità, a sparare sarebbe stato un altro civile e non la polizia. La vittima è stata trasportata in ospedale in condizioni critiche ed è stata attaccata al respiratore.

Anche un agente è rimasto ferito durante gli scontri di mercoledì notte. “Stiamo cercando di disperdere la folla”, ha detto il capo della polizia di Charlotte Kerr Putney a Fox News. 

“Siamo stati molto pazienti ma adesso stanno diventando davvero aggressivi, lanciano bottiglie ai miei agenti, perciò è arrivato il momento di ristabilire l’ordine”.

I disordini sono scoppiati dopo l’uccisione da parte di un agente di colore del 43enne Keith Scott. Secondo la polizia, l’uomo era armato e si era rifiutato di deporre la pistola nonostante gli agenti gliel’avessero intimato più volte.

I familiari di Scott e un testimone sostengono invece che l’uomo avesse in mano un libro e non un’arma. Secondo Tahesia Williams, che ha osservato dal proprio balcone la scena, Scott è sceso dalla sua auto con le mani alzate.

Le autorità non hanno diffuso il video dell’episodio, e il sindaco di Charlotte ne prenderà visione solo oggi.

La manifestazione di mercoledì notte era nata in modo pacifico ma poi i dimostranti hanno circondato gli agenti di polizia e i loro veicoli. I poliziotti hanno reagito usando proiettili di gomma, spray al peperoncino, gas lacrimogeni e granate stordenti.

A loro volta i dimostranti hanno lanciato fuochi d’artificio e altri oggetti verso la polizia e, respinti dagli agenti in tenuta antisommossa, hanno distrutto le vetrate di un albergo e di un negozio.

Ma molte delle persone scese in piazza non hanno condiviso la deriva violenta di alcuni dimostranti. La stessa moglie di Scott aveva precedentemente invitato alla calma, dopo che diversi manifestanti e sedici agenti di polizia erano rimasti feriti negli scontri della notte tra martedì e mercoledì.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna