Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Spari vicino a un seggio in California, 2 morti

Immagine di copertina

Sono avvertiti colpi d'arma da fuoco nei pressi del seggio elettorale di Azusa, in California, durante le presidenziali USA 2016

IN AGGIORNAMENTO – Almeno due persone sono morte e altre quattro sono rimaste gravemente ferite in una sparatoria avvenuta nei pressi del seggio elettorale di Azusa, città nella contea di Los Angeles, in California.

L’aggressore è ancora in fuga ed è pesantemente armato, secondo quanto riferito da media americani che citano la polizia. 

La sparatoria è avvenuta nel corso del voto per le presidenziali USA, qui LIVE!

Il seggio elettorale è stato evacuato e chiuso temporaneamente.

Secondo le autorità locali, non è chiaro se questo attacco sia in qualche modo legato alle elezioni presidenziali attualmente in corso.

Secondo quanto riferisce il Los Angeles Times, lo sparatore è pesantemente armato. Ancora pochi i dettagli sulla dinamica della sparatoria avvenuta poco dopo le 14, ora locale, vicino ad un seggio di un quartiere residenziale. La polizia ha avvisato i cittadini di recarsi ad altri seggi elettorali in quando la zona è stata posta in ‘lockdown’, isolata. “E’ una situazione grave e in evoluzione”, ha detto l’agente Jerry Willison della polizia di Azusa.

L’Azusa Union School District ha disposto la chiusura della scuola nelle vicinanze.

DIRETTE ELEZIONI 2016 LIVE 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa
Esteri / Il Patto della Mecca cambia gli equilibri in Medio Oriente. Ma l’Europa resta in panchina
Esteri / Il presidente della NIAF Robert Allegrini a TPI: “Negli Usa non è mai stato così di moda e popolare avere origini italiane”
Esteri / La bomba di Islamabad: così il Patto della Mecca riporta il Pakistan sulla scena globale
Esteri / La metamorfosi della strategia della Resistenza dell’Iran in Medio Oriente