Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Katja Wolf, la sindaca che sfida la legge rifiutandosi di stringere la mano ai neonazisti: “Con certe persone non voglio avere contatti fisici”

Immagine di copertina

La prima cittadina di Eisenach si è rifiutata di stringere la mano, una prassi consolidata quando si insedia il nuovo consiglio comunale, a quattro esponenti di estrema destra

Katja Wolf, la sindaca che sfida la legge: “Non stringo la mano ai nazisti”

Denunciata perché si è rifiutata di stringere la mano ad alcuni consiglieri nazisti: è quanto accaduto a Katja Wolf, sindaca di Eisenach, che ha sfidato la legge pur di non venire meno ai suoi principi.

Secondo quanto ricostruito, Katja Wolf, sindaca 43enne di Eisenach, un villaggio della Turingia di circa 45mila abitanti, lo scorso maggio è stata rieletta prima cittadina nelle liste della Linke. Le elezioni hanno visto anche una forte affermazione dell’Npd, il Partito nazional-democratico tedesco di chiara ispirazione neonazista, che, grazie al 10,2 per cento ottenuto, è riuscito a far eleggere 4 consiglieri comunali.

Secondo una legge della Turingia, i nuovi consiglieri comunali si insediano ufficialmente dopo una stretta di mano del sindaco.

Solo che Katja Wolf questa volta ha deciso di sfidare la legge, rifiutandosi di stringere la mano ai quattro neo consiglieri.

Motivo per cui uno dei 4 consiglieri, Patrick Wieschke, noto neonazista, ha deciso di denunciare la Wolf, chiedendo ai magistrati di obbligarla a stringere la mano a lui e ai tre nuovi consiglieri del suo partito.

In un’intervista a Der Spiegel, Katja Wolf ha spiegato perché si è rifiutata di stringere la mano ai quattro.

“Con certe persone non voglio avere contatti fisici. Stringere la mano ha un alto valore simbolico, trasmette rispetto, è un atto politico. Per questo non l’ho mai stretta né a Wieschke, estremista di destra, razzista, nemico della Costituzione e pregiudicato, né ai consiglieri Npd. Non intendo farlo in futuro e spero che nessun tribunale mi costringa. È una questione di principio, decido io con chi avere contatti fisici, il mio corpo mi appartiene”.

“Rispetto i risultati elettorali – ha aggiunto la Wolf – il gruppo Npd ha stessi diritti e doveri delle altre forze politiche e io ne sono il garante. Ma la mano no”.

Germania, i cittadini di Ostritz comprano tutta la birra dai supermercati per boicottare il festival neonazi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, rifiuta di indossare una mascherina in volo e si abbassa i pantaloni: 29enne rischia fino a 20 anni
Esteri / Tonga, un uomo è sopravvissuto 27 ore in mare dopo lo tsunami
Esteri / Olanda: “Pronti a fornire supporto militare all’Ucraina”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, rifiuta di indossare una mascherina in volo e si abbassa i pantaloni: 29enne rischia fino a 20 anni
Esteri / Tonga, un uomo è sopravvissuto 27 ore in mare dopo lo tsunami
Esteri / Olanda: “Pronti a fornire supporto militare all’Ucraina”
Esteri / L’Ue ristabilisce una “presenza minima” in Afghanistan: “Ma non riconosciamo i talebani”
Esteri / L’Ucraina accusa la Russia: “Ha aumentato le forniture militari a separatisti”
Esteri / L’Austria approva l’obbligo vaccinale: è il primo Paese in Europa
Esteri / Dopo un anno di presidenza Biden la rotta migratoria Messico-Usa è ancora un inferno: la denuncia di Msf
Esteri / Pedofilia, quasi 500 vittime di abusi nella diocesi di Monaco. Ratzinger non agì di fronte a 4 casi
Esteri / “Fateci pagare più tasse”: l’appello di cento super ricchi ai grandi della terra
Esteri / Djokovic ha comprato l’80% di un’azienda che lavora a una cura per il Covid