Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 16:52
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Rifugiati a Manus Island

Immagine di copertina

L'UNHCR denuncia il maltrattamento dei rifugiati respinti dall'Australia nel centro di accoglienza della Papua Nuova Guinea

Le Nazioni Unite lanciano un nuovo allarme per l’accordo tra Australia e Papua Nuova Guinea sull’insediamento dei migranti richiedenti asilo. L’Alto Commissariato per i Rifugiati ha diffuso stamattina una nota in cui dichiara la preoccupazione della comunità internazionale per il benessere e la salvaguardia dei rifugiati che provano a raggiungere l’Australia.

L’intesa raggiunta nel 2012 tra il Primo Ministro australiano Kevin Rudd e il Primo Ministro della Papua Nuova Guinea Peter O’Neill prevede che i migranti diretti verso l’Australia siano respinti verso i centri di accoglienza di Manus Island in Papua Nuova Guinea o verso le altre isole del Pacifico. Il governo australiano non ha posto un limite massimo ai rinvii che possono essere effettuati. I migranti devono presentare richiesta d’asilo alla Papua Nuova Guinea e anche se idonei non possono stabilirsi in Australia, ma sono costretti a restare nell’isola. 

Riguardo alle nuove misure, l’UNHCR è preoccupata per l’assenza di adeguati standard di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati. Il Patto per l’Insediamento Regionale del governo australiano solleva domande serie che fino ad ora non hanno ricevuto risposta.” si legge nella dichiarazione dell’agenzia delle Nazioni Unite.

Le preoccupazioni seguono le denunce di abusi e maltrattamenti avvenuti nel centro d’accoglienza di Manus Island, nonché una recente visita dell’Alto Commissario per i Rifugiati. L’ex capo della sicurezza Rod St George ha segnalato episodi di violenze sessuali, tentato suicidio e autolesionismo tra gli ospiti del centro.

Ma secondo il ministro australiano per l’immigrazione Tony Burke, questa versione dei fatti non corrisponde alla realtà. In seguito alla breve ispezione che ha condotto giovedi a Manus Island, il ministro ha dichiarato che non c’è nessun motivo per cui il centro non possa ampliare la capacità di accoglienza dei richiedenti asilo, in quanto gli standard minimi di benessere sono rispettati. Saranno trattate oltre 3000 domande mensili.

In Papua Nuova Guinea intanto si propone un’azione legale per la revoca del patto con l’Australia. Il leader dell’opposizione Belden Namah ha detto ad Al Jazeera che l’accordo è contrario alla Costituzione della Papua Nuova Guinea e alla Convenzione ONU sui Rifugiati

Ti potrebbe interessare
Esteri / Casa bombardata a Gaza, morti 8 bambini e 2 donne
Esteri / Maxi attacco a Gaza, distrutto palazzo dei media evacuato e i tunnel di Hamas. Finora i morti sono 139
Esteri / Pulizia etnica e giornalisti arrestati: in Etiopia non basta un premio Nobel per la pace
Ti potrebbe interessare
Esteri / Casa bombardata a Gaza, morti 8 bambini e 2 donne
Esteri / Maxi attacco a Gaza, distrutto palazzo dei media evacuato e i tunnel di Hamas. Finora i morti sono 139
Esteri / Pulizia etnica e giornalisti arrestati: in Etiopia non basta un premio Nobel per la pace
Esteri / Un milione di dollari in palio per chi si vaccina: la lotteria dell’Ohio per incentivare i No Vax
Esteri / "Io, scrittore israeliano, vi dico che l'inferno non finirà mai: Israele non sa riconoscere i suoi errori"
Esteri / Nuovi raid su Gaza, tre razzi lanciati dalla Siria. Finora 126 morti
Esteri / “I vaccinati causano infertilità e aborti”: i no-mask pensano addirittura di usare la mascherina
Esteri / In Cambogia migliaia di persone sono rimaste senza cibo e medicine a causa del lockdown
Esteri / Iran, ragazzo di 20 anni decapitato dai suoi familiari perché gay
Esteri / L’uomo con 151 figli e 16 mogli: “Il mio lavoro è soddisfarle sessualmente”