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Home » Esteri

Putin va alle elezioni da indipendente: “Sarò il candidato del popolo”

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Credit: Anadolu Agency

Il parlamento russo ha stabilito la data delle prossime elezioni presidenziali: 18 marzo 2018. Per Vladimir Putin l'opposizione non ha programmi seri e affidabili

I parlamentari di Mosca hanno deciso: le prossime elezioni presidenziali in Russia si terranno il 18 marzo 2018.

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Come riferisce Reuters, la data è stata approvata all’unanimità durante la seduta di venerdì 15 dicembre.

Delle elezioni dell’anno prossimo ha parlato anche il presidente Vladimir Putin nel corso della conferenza stampa di fine anno di giovedì 14 dicembre.

Putin, che si presenta al voto per il suo quarto mandato, ha annunciato che sarà in corsa come candidato indipendente.

Prendendo le distanze dal suo partito Russia Unita, il presidente russo proverà a trovare il suo spazio come personaggio lontano dall’élite politica nazionale.

Vladimir Putin si è presentato come il candidato del popolo: “Correrò da indipendente, ma avrò bisogno del supporto della gente”. Obiettivo principale del suo programma è il miglioramento delle condizioni di vita dei russi tramite aumenti salariali e investimenti in sanità, tecnologia, istruzione e infrastrutture.

Alla domanda se fosse annoiato della mancanza di competizione politica, Putin ha detto che il problema principale dell’opposizione è la mancanza di programmi seri e affidabili: “Non è mio compito creare rivali. Gli oppositori non ci sono perché non hanno un’agenda realistica e positiva”.

Nessun riferimento esplicito ad Alexei Navalny, uno dei principali oppositori politici di Putin più volte fermato dalle forze dell’ordine quest’anno, che proprio il giorno prima della conferenza stampa ha presentato il suo programma elettorale.

Nonostante questo, Putin ha paragonato il dissidente, senza chiamarlo per nome, all’ex presidente georgiano Mikheil Saakashvili, accusato di fomentare disordini in Ucraina: “Volete ci siano dei Saakashvili russi a destabilizzare il paese? Volete tentativi di colpi di stato? Abbiamo già attraversato tutto questo. Volete davvero tornare indietro? Sono sicuro del fatto che la stragrande maggioranza dei cittadini russi non lo desidera”.

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