Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Pubblicato il fascicolo delle indagini sul sequestro dei 43 studenti messicani

Immagine di copertina

La procura del Paese ha diffuso il fascicolo ufficiale per chiarire la vicenda accaduta il 26 settembre 2014

La procura generale del Messico ha pubblicato il fascicolo ufficiale dell’inchiesta sul sequestro e l’uccisione dei 43 studenti della scuola normale rurale di Ayotzinapa, spariti durante una manifestazione il 26 settembre 2014.

Il file sulle investigazioni, diffuso sul sito web della procura del Paese domenica 11 ottobre, è diviso in 85 tomi, per un totale di 54mila pagine. Il fascicolo era stato richiesto dalla stampa per far luce sulla vicenda, dopo che i genitori degli alunni avevano scatenato alcune polemiche riguardo alla versione ufficiale dell’accaduto data dalle autorità. 

Gli inquirenti avevano dichiarato, inizialmente, che tutti i 43 studenti erano stati uccisi e bruciati in una discarica, dopo che alcuni poliziotti corrotti, che li avevano fermati per un controllo, li avevano affidati a una gang di narcosi locale – i Guerreros Unidos

Secondo i nuovi sviluppi, uno degli appartenenti al gruppo criminale avrebbe testimoniato che almeno nove dei ragazzi furono uccisi altrove. Marco Antonio Rios Berber ha infatti dichiarato che 13 studenti furono portati su una collina nei pressi di Iguala, dove almeno nove vennero uccisi.

Secondo la sua testimonianza, a lui era stato dato il compito di comprare il gasolio che sarebbe servito per bruciare i cadaveri e al suo ritorno, tre degli studenti erano già stati uccisi con un colpo alla testa. Rios stesso avrebbe sparato ad altri due ragazzi, mentre in quattro erano a terra, legati e svenuti.     

Secondo l’agenzia francese Afp che ha visionato i documenti dell’indagine, la procura avrebbe omesso parti del fascicolo, oscurando alcuni nomi e foto dal dossier. Il procuratore messicano Arely Gomez ha dichiarato che la pubblicazione è stata comunque importante per garantire al meglio possibile il diritto dei cittadini all’informazione. 

Parallelamente alle indagini ufficiali, che avevano portato il 18 settembre all’arresto di Gildardo Lopez Astudillo, leader dei Guerreros Unidos e considerato la mente dell’operazione criminale, i genitori degli studenti avevano richiesto l’intervento di una commissione esterna, per valutare al meglio la vicenda.

Le ricerche ordinate dalla Commissione interamericana per i diritti umani e condotte da un gruppo di esperti avevano trovato incongruenze nella versione ufficiale del governo messicano. Avevano mostrato, per esempio, come non fosse possibile per il cartello messicano dei Guerreros disfarsi totalmente dei cadaveri dando loro fuoco in appena 16 ore e con mezzi scarsi, come aveva sostenuto il governo.

La Commissione aveva infatti appurato che all’organizzazione criminale sarebbero servite 13 tonnellate di pneumatici e 30 di legna, che avrebbero dovuto bruciare per almeno 60 ore, per carbonizzare del tutto i corpi. Un incendio di tale portata avrebbe creato una nube di fumo alta 300 metri e perfettamente visibile a chilometri di distanza.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Aereo scompare dai radar dopo il decollo in Nepal: a bordo 22 persone
Esteri / Putin è malato? Una spia russa: “Ha 3 anni di vita”
Esteri / Finale di Champions, caos ai cancelli: la polizia usa lacrimogeni e spray contro i tifosi | VIDEO
Ti potrebbe interessare
Esteri / Aereo scompare dai radar dopo il decollo in Nepal: a bordo 22 persone
Esteri / Putin è malato? Una spia russa: “Ha 3 anni di vita”
Esteri / Finale di Champions, caos ai cancelli: la polizia usa lacrimogeni e spray contro i tifosi | VIDEO
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Putin ai leader europei: “Pronti a riprendere dialogo ma basta armi”. Nessun referendum di annessione a Kherson. Esplosioni a Kharkiv
Esteri / Pilota in pensione torna a combattere per Putin, ma muore in battaglia
Esteri / Spara sulla folla per un mancato parcheggio: una donna lo uccide a colpi di pistola
Esteri / La Cina ritira dalla circolazione un libro scolastico di matematica: “È pornografico”
Esteri / L’aereo Ita non risponde al centro radar: allarme nei cieli della Francia
Esteri / Guerra in Ucraina, ultime notizie. Zelensky: “Il Donbass sarà di nuovo ucraino”. Putin a Macron e Scholz: “Pronti al dialogo con Kiev”. L’Ue valuta missione navale per trasportare il grano ucraino
Esteri / Strage in Texas, parla il papà del killer: “Avrebbe dovuto uccidere me”