Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Iraq, migliaia di persone sfidano il coprifuoco a suon di clacson e musica a tutto volume

Immagine di copertina

Iraq, migliaia di persone sfidano il coprifuoco a suon di clacson e musica a tutto volume

In Iraq, a Baghdad, migliaia di persone hanno invaso le strade della capitale suonando il clacson e mettendo musica a tutto volume per protestare contro il coprifuoco notturno. Il coprifuoco, imposto per contenere le manifestazioni popolari in corso da venerdì scorso, è entrato in vigore a mezzanotte locale (le 23 italiane) di ieri, ma i manifestanti hanno sfidato le autorità. La gente si è riversata nell’iconica piazza Tahrir sia in auto, sia a piedi, secondo quanto riferiscono i media locali.

Intanto, sale a 73 uccisi e 3.500 feriti in due giorni di proteste il bilancio della sanguinosa repressione governativa in Iraq della seconda ondata di proteste popolari contro il carovita e la corruzione tra venerdì e domenica a Baghdad e in diverse città del sud del paese. Lo riferisce l’Osservatorio iracheno per i diritti umani. Molte vittime sono state uccise con spari di bombole di gas lacrimogeni sparate dai poliziotti a distanza ravvicinata alla testa dei manifestanti, stando a foto diffuse dall’Osservatorio.

Già ai primi di ottobre, in una settimana erano stati uccisi 149 civili dalla repressione delle forze di sicurezza e da non meglio precisati uomini armati. Dal 1 al 6 ottobre anche 6 poliziotti erano stati uccisi nelle violenze tra Baghdad e le città del sud sciita dominate da milizie filo-iraniane. Ai manifestanti di venerdì e sabato si sono aggiunti ieri gli studenti delle scuole secondarie e delle università che hanno chiuso i loro battenti domenica, normale giorno feriale in Iraq (il venerdì è il giorno di riposo settimanale).

Leggi anche:

Iraq, 109 morti e oltre 6mila feriti nelle proteste: cosa succede e perché i manifestanti sono scesi in piazza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Minacce di morte a Megan Markle: cosa è successo alla moglie di Harry
Esteri / Genitori No vax bloccano l’operazione che può salvare la vita del figlio: “Non vogliamo sangue di vaccinati”
Esteri / Il leader ceceno Kadyrov risponde al Papa: “Vergognoso, è rimasto vittima della propaganda”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Minacce di morte a Megan Markle: cosa è successo alla moglie di Harry
Esteri / Genitori No vax bloccano l’operazione che può salvare la vita del figlio: “Non vogliamo sangue di vaccinati”
Esteri / Il leader ceceno Kadyrov risponde al Papa: “Vergognoso, è rimasto vittima della propaganda”
Esteri / Monaci positivi al test antidroga: chiuso un tempio buddhista
Esteri / Chi era la 16enne iraniana uccisa perché indossava un cappello da baseball al posto del velo
Esteri / Singapore, abrogata la legge che puniva sesso gay: risaliva all’epoca coloniale
Esteri / Per 11 giorni aggrappati al timone di una petroliera: tre migranti sopravvivono alla traversata dalla Nigeria alle Canarie
Esteri / L’allarme di Kiev: “Navi russe con 84 missili nel Mar Nero e nel Mediterraneo”
Esteri / Qatar, un alto dirigente ammette che i lavoratori morti per preparare i Mondiali sono stati “tra i 400 e i 500”
Esteri / “Diritti tutelati dalla legge”: la Cina si difende dalle accuse di repressione del dissenso per le politiche anti-Covid