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La Mongolia ha eletto il suo nuovo presidente

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I cittadini mongoli hanno votato al ballottaggio per le eleggere il presidente per la prima volta dall'inizio delle elezioni democratiche nel 1992 e per la prima volta hanno consegnato il paese a un partito diverso dall'ex partito di governo

Khaltmaa Battulga, esponente di opposizione è stato eletto presidente della Mongolia. A riportarlo è stata l’agenzia di stampa Reuters.

Il 7 luglio, i cittadini mongoli hanno votato al ballottaggio per le eleggere il presidente per la prima volta dall’inizio delle elezioni democratiche nel 1992. E per la prima volta dopo le elezioni presidenziali del 1993, hanno consegnato il paese a un esponente di un partito diverso dall’ex partito di governo, il partito del popolo mongolo, che in questa tornata elettorale ha raccolto poco più del 40 per cento dei consensi.

A fronte di un’affluenza del 60,9 per cento degli aventi diritto, il candidato del Partito democratico, Khaltmaa Battulga, è stato eletto con il 50,6 per cento dei voti, sconfiggendo il suo avversario, il 52enne ed ex primo ministro Miyeegombo Enkhbold. Battulga sostituirà così il presidente Elbegdorj, alla guida del paese negli ultimi due mandati presidenziali.

Questi risultati però coprono solo il 91 per cento dei voti. Il resto degli aventi diritto infatti ha barrato la casella che annulla la scheda elettorale, possibilità prevista dalla legge elettorale mongola del 2015. Oltre 100 mila elettori hanno preso questa decisione, scegliendo di contestare così i candidati dei due principali partiti del paese.

Il voto è stato un vero e proprio referendum sui piani di ripresa economica del governo e sul ruolo della Cina nella politica del suo vicino settentrionale. Il ballottaggio del 7 luglio si era reso necessario dopo che nelle elezioni del 26 giugno 2017 nessun candidato era riuscito a ottenere la maggioranza dei voti.

Il rappresentante del partito democratico Battulga Khalmaa, era allora arrivato primo, ottenendo il 38,1 per cento dei voti validi. Mentre il suo sfidante al ballottaggio, Miyeegombyn Enkhbold, candidato del partito del popolo mongolo e primo ministro dal gennaio 2006 al novembre 2007, aveva ricevuto il 30,3 per cento dei voti.

Battulga avrà ora  il compito di risollevare l’economia stagnante della Mongolia. Il nuovo presidente è salito alla ribalta nazionale come lottatore ed esperto di arti marziali. Le sue attività d’impresa comprendono un hotel, un parco divertimenti a tema storico sulle vicende di Gengis Khan e alcune aziende alimentari.

– LEGGI ANCHE: Elezioni presidenziali in Mongolia: il presidente sarà deciso nel ballottaggio

 

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