Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Polonia: il presidente Duda chiede al governo di proteggere Netanyahu dal mandato di arresto della CPI durante la commemorazione della liberazione di Auschwitz

Immagine di copertina
A sinistra, il presidente della Polonia Andrzej Duda. A destra, il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Credit: AGF

Il presidente della Repubblica di Polonia, Andrzej Duda, ha chiesto al governo di Varsavia di “proteggere” il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, dal mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi) per presunti crimini di guerra e contro l’umanità commessi nella Striscia di Gaza durante la visita del capo del governo dello Stato ebraico per la commemorazione dell’80esimo anniversario della liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz.

L’appello di Duda è contenuto in una lettera, citata dall’agenzia di stampa statunitense Bloomberg, inviata dal presidente polacco al premier Donald Tusk poche settimane dopo le indiscrezioni emerse sui media israeliani, secondo cui Netanyahu non avrebbe partecipato alla cerimonia per timore di essere arrestato. Una visita che d’altronde non è stata ancora confermata, come ha spiegato oggi un consigliere del premier israeliano al quotidiano online Zman Yisrael, secondo cui il viaggio del capo del governo dello Stato ebraico ad Auschwitz “non è in programma”. “Andremo se riceveremo un invito”, ha dichiarato la fonte. “Ma innanzitutto dovranno risolvere la questione della CPI”.

Pertanto il presidente polacco ha chiesto rassicurazioni al proprio governo sul fatto che la visita di Netanyahu sarebbe avvenuta “senza ostacoli”. Nella sua missiva Duda si è infatti detto fiducioso sulla possibilità di trovare una “formula adeguata” per conciliare gli obblighi legali internazionali della Polonia con il significato simbolico della liberazione di Auschwitz. “La Polonia è un Paese sicuro, ogni leader che vi si reca ha diritto alla protezione”, ha commentato oggi in conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri di Varsavia, Pawel Wronski, smentendo di fatto il viceministro degli Esteri Wladyslaw Bartoszewski, responsabile del coordinamento della cerimonia, che pochi giorni fa aveva ribadito l’obbligo “di rispettare le decisioni della Corte penale internazionale”. Lo scorso mese, la stessa Corte
aveva chiarito che tutti i Paesi aderenti
allo Statuto di Roma, che ha istituito il tribunale,
sono tenuti a eseguire i mandati di arresto emessi
dall’Aja,
anche quelli contro capi
di Stato o di governo stranieri
come Benjamin Netanyahu.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”