Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Polonia avvia l’iter di uscita dalla Convenzione europea sulla violenza contro le donne

Immagine di copertina
A sinistra: Il premier polacco Mateusz Morawiecki

La Polonia uscirà dalla convenzione sulla violenza contro le donne

La Polonia avvierà lunedì il processo di uscita dalla Convenzione di Istanbul, il trattato del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza sulle donne e a quella domestica. Lo ha annunciato sabato 25 luglio il ministro della Giustizia, Zbigniew Ziobro. La Convenzione di Istanbul, adottata nel 2011, è il primo strumento sovranazionale che stabilisce standard giuridicamente vincolanti per prevenire la violenza di genere. Il governo polacco ha firmato la Convenzione di Istanbul nel 2012 e l’ha ratificata tre anni dopo, quando il Paese era governato da una coalizione centrista. Ziobro all’epoca aveva detto di considerarla “una creazione femminista che mira a giustificare l’ideologia gay”.

Il trattato sulla violenza contro le donne ha creato polemiche e divisioni anche in altri Paesi dell’Europa orientale, con gli europeisti generalmente a favore e i leader nazionalisti contrari, come il premier ungherese Viktor Orban. Il 6 luglio scorso, infatti, il Parlamento di Budapest ha respinto la ratifica della Convenzione sostenendo che essa promuoveva “l’ideologia distruttiva di genere” e della “migrazione illegale”. Ieri, venerdì 24 luglio, migliaia di persone a Varsavia hanno manifestato contro i piani del governo conservatore polacco e le dichiarazioni di diversi esponenti dell’esecutivo, dal vice ministro della Giustizia, Marcin Romanowski, il quale ha definito il trattato “un tentativo dei neo-marxisti e dei sostenitori dell’ideologia di genere” di imporre i loro credo ai polacchi, alla ministra del Lavoro, Marlena Maciag, la quale già la settimana scorsa ha annunciato l’intenzione di uscire dal trattato europeo.

Leggi anche: Ungheria, Orban boccia la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”