Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Usa, pena di morte: l’amministrazione Trump ripristina le esecuzioni federali per iniezione letale

Immagine di copertina

Gli Usa ripristinano la pena di morte federale

La pena di morte federale torna negli Usa. Dopo 16 anni riprendono infatti le esecuzioni capitali per le persone condannate dai tribunali federali degli Stati Uniti. Il ministero della Giustizia americano ha adottato un nuovo protocollo che prevede iniezioni letali: cinque esecuzioni sono già state programmate e avverranno in una prigione federale dell’Indiana.

I cinque detenuti condannati a morte, spiega una nota del Dipartimento di Giustizia, sono colpevoli di “orribili omicidi e crimini sessuali”. Ognuno di loro, continua la nota, “ha esaurito tutte le possibilità di appello”.

William Barr Credit: AFP

L’annuncio è stato dato dal ministro della Giustizia statunitense, William Barr, e arriva a seguito dell’invito di Trump ad applicare pene più severe per i crimini violenti, in particolare per i trafficanti di droga e i serial killer.

“Il dipartimento della Giustizia sostiene lo Stato di diritto, in rispetto alle vittime e alle loro famiglie dobbiamo applicare la sentenza imposta dal nostro sistema giudiziario”, ha detto Barr.

Anche se la pena di morte è legale negli Stati Uniti, il provvedimento si pone in contrasto con le decisioni di diversi Stati che hanno dichiarato illegale la pena di morte o hanno varato delle moratorie.

L’ultima esecuzione capitale era stata ordinata da un tribunale federale il 18 marzo 2003.

E mentre Trump fa tornare in auge la pena di morte, nel resto del mondo si sta facendo di tutto per farla scomparire. Secondo l’ultimo rapporto di Amnesty International, l’uso della pena di morte è in calo. 

“La tendenza mondiale verso la fine dell’uso della pena di morte è reale. Solo uno ogni 10 Paesi svolge esecuzioni. I loro leader dovrebbero chiedersi perché stanno ancora applicando una punizione crudele e inumana che il resto del mondo sta lasciando alle spalle”, scrive Amnesty. Non per Trump, a quanto pare.

Più di due terzi dei paesi del mondo hanno abolito la pena di morte per legge
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute