Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:13
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Patrick Zaki non può lasciare l’Egitto prima della fine del processo. È in una lista nera

Immagine di copertina

Patrick Zaki non potrà tornare in Italia prima della fine del processo e di un’assoluzione. Fonti egiziane hanno, infatti, detto all’Ansa che il ragazzo è su una lista nera in Egitto che gli impedisce di andare all’estero: “Non potrà andarsene fino a dopo la fine del processo” hanno detto le fonti che hanno chiesto di mantenere l’anonimato, aggiungendo che non sanno se il ricercatore abbia o meno il passaporto: “Ma non importa, perché gli è vietato viaggiare”.

In un’intervista a “Che tempo che fa”, domenica 12 dicembre, Zaki aveva detto che, a quanto sapeva, non aveva il divieto di viaggiare: “Credo che io lo debba chiedere ai miei legali prima di poter venire, poiché l’udienza non è stata ancora tenuta non riesco per il momento a lasciare il Paese, ma quello che so di sicuro è che per il momento non ho nessun divieto di viaggiare – ha spiegato nel corso dell’intervista di Fabio Fazio – credo di poter venire in Italia al più presto, magari domani a Bologna, che è un sogno se ci potessi arrivare, però spero di farcela”.

Il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, non è meravigliato: “Patrick è imputato in un processo di fronte a un tribunale di emergenza. C’è da sperare che quel “presto” che ha auspicato, e che noi auspichiamo con lui, arrivi veramente presto, dopo l’udienza del primo febbraio. Nel frattempo, occorrono ancora pazienza e speranza”.

La prossima udienza è fissata per il primo febbraio. In quell’occasione la difesa dovrebbe presentare una già preannunciata memoria difensiva. Hoda Nasrallah, legale di Zaki, ha chiesto l’acquisizione di riprese di telecamere di sorveglianza dell’aeroporto del Cairo, di un rapporto dei servizi segreti interni e di un verbale di polizia. Questo dovrebbe dimostrare che tra il 7 e l’8 febbraio di due anni fa Zaki fu arrestato illegalmente. Chiesti, inoltre, anche gli atti di un vecchio processo e la convocazione di un testimone per dimostrare che l’articolo scritto dal ricercatore nel 2019 non diffondeva falsità. Lo studente egiziano è, infatti, imputato per “diffusione di notizie false dentro e fuori il Paese”. Rischia ancora altri cinque anni di prigione oltre ai 22 mesi già trascorsi in custodia cautelare in carcere.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Scade il New START, l’ex consigliere di Biden a TPI: “Rischiamo una nuova corsa all'atomica tra Usa, Russia e Cina”
Esteri / L’Europa divisa sulle comunicazioni satellitari: si profila uno scontro tra Germania, Italia e Francia su GovSatCom e Starlink
Esteri / Francia, pasti a 1 euro per tutti gli studenti universitari
Ti potrebbe interessare
Esteri / Scade il New START, l’ex consigliere di Biden a TPI: “Rischiamo una nuova corsa all'atomica tra Usa, Russia e Cina”
Esteri / L’Europa divisa sulle comunicazioni satellitari: si profila uno scontro tra Germania, Italia e Francia su GovSatCom e Starlink
Esteri / Francia, pasti a 1 euro per tutti gli studenti universitari
Esteri / Israele vuol cacciare Msf da Gaza. La presidente in Italia a TPI: “Così causerà un'altra catastrofe"
Esteri / Israele bombarda Gaza: “21 morti”. Netanyahu: "L'Anp non governerà la Striscia"
Esteri / Francia, Lecornu usa i poteri speciali: bilancio adottato senza voto. Passa l'aumento delle spese militari
Esteri / Il presidente palestinese Abu Mazen indice le prime elezioni del “parlamento” dell’Olp
Esteri / Trump chiede un risarcimento da un miliardo di dollari all'università di Harvard
Esteri / Fotoreporter lancia la sua macchinetta prima di essere bloccato dagli agenti dell’Ice
Esteri / Israele ammette: “Uccise circa 70mila persone a Gaza”