Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Pakistan: la Corte suprema conferma l’assoluzione di Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte per blasfemia

Immagine di copertina
Asia Bibi

Il 29 gennaio 2019 la Corte suprema del Pakistan ha fatto cadere definitivamente le accuse di blasfemia contro Asia Bibi, la donna cristiana condannata alla pena capitale nel 2010.

La donna ha passato otto anni in carcere in attesa dell’esecuzione e la comunità internazionale si era mossa per evitare che la condanna a morte venisse eseguita.

Per cercar di ottenere un ribaltamento della sentenza Asia Bibi aveva presentato ricorso alla corte di Lahore, capitale del Punjab, ma la sua richiesta era stata respinta nel 2014.

L’anno successivo, però, la Corte suprema aveva deciso di sospendere l’esecuzione della pena per esaminare meglio il caso e ad ottobre del 2018 era arrivata la decisione di annullare la sentenza.

Il giudice aveva motivato la sua decisione affermando che le testimonianze contro Asia Bibi erano contraddittorie, che l’accusa “non è riuscita a dimostrare la colpevolezza della donna oltre ogni ragionevole dubbio” e che alcune prove raccolte erano inconsistenti.

L’iniziale condanna a morte di Asia Bibi per blasfemia aveva suscitato una forte indignazione internazionale, con l’intervento di numerose associazioni per la tutela dei diritti umani che, nel corso degli anni, hanno chiesto più volte la liberazione della donna.

Il ribaltamento della sentenza ad ottobre aveva causato una forte divisione all’interno del Pakistan, con il partito politico radicale Tehreek-e-Pakistan Labbaik (TLP) che aveva già minacciato “conseguenze pericolose” e minacciato di morte sia la donna che il suo avvocato.

La storia di Asia Bibi – Asia Bibi era accusata di aver insultato il profeta Maometto in una discussione avvenuta nel 2009 nel Punjab. Si è sempre dichiarata innocente, ma ha trascorso la maggior parte degli ultimi anni in carcere, in una cella di isolamento. All’epoca dei fatti, Bibi eta stata costretta a confessare il reato da una folla che minacciava di linciarla.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Israele continua la guerra contro Hezbollah in Libano
Esteri / Cosa prevede il cessate il fuoco tra Usa e Iran e perché Trump ha fermato l'offensiva contro la Repubblica islamica
Esteri / Le dichiarazioni di Trump e la Teoria del pazzo: che cosa è e come funziona
Ti potrebbe interessare
Esteri / Israele continua la guerra contro Hezbollah in Libano
Esteri / Cosa prevede il cessate il fuoco tra Usa e Iran e perché Trump ha fermato l'offensiva contro la Repubblica islamica
Esteri / Le dichiarazioni di Trump e la Teoria del pazzo: che cosa è e come funziona
Esteri / L’Iran ha interrotto i negoziati diretti con gli Stati Uniti dopo le minacce di Donald Trump
Esteri / Australia, 5 piattaforme social sotto indagine: “Violato il veto per gli under 16”
Esteri / Anche Vance minaccia l’Iran: “Abbiamo a nostra disposizione strumenti che finora abbiamo deciso di non utilizzare”
Esteri / La minaccia di Trump all’Iran: “Un’intera civiltà morirà stanotte, non vorrei ma è probabile”
Esteri / Turchia: un morto e quattro feriti in una sparatoria nei pressi del consolato di Israele a Istanbul
Esteri / L’ultimatum di Trump all’Iran scade stanotte: ecco cosa può succedere
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione