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Il giorno in cui il New York Times ha scoperto la pizza

Il quotidiano statunitense ha riproposto un articolo del 1944 in cui, per la prima volta, descriveva ai lettori la pizza

Di Jessica Cimino
Pubblicato il 15 Apr. 2015 alle 12:54 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 08:06
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Immagine di copertina

È difficile immaginare un tempo in cui la pizza aveva bisogno di una presentazione.

Eppure, questo è quello che accadeva nel settembre 1944, nel periodo in cui le truppe americane
si trovavano nel territorio italiano a combattere la seconda guerra mondiale. È stato allora che gli americani sono venuti a contatto con la pizza che, largamente diffusa in Italia, era quasi sconosciuta negli Stati Uniti.

Un articolo del New York Times riporta una delle primissime recensioni di una pizzeria italiana nel cuore di Manhattan, risalente proprio a quegli anni. Il tipico pasto nostrano viene descritto come “ una torta (pie) formata a partire dalla pasta lievitata e lavorata fino a formare un disco sul quale viene adagiata della salsa di pomodoro. Formaggio, funghi, melanzane, cipolle o qualsiasi altro ingrediente possono essere
aggiunti a vostro piacimento”.

A seguito della graduale diffusione della pizza oltreoceano, nel 1947 fu lo stesso giornale a riconoscere le potenzialità “dell’intruglio”, commentando: “la pizza potrebbe diventare uno snack popolare quanto l’hamburger, se solo gli americani iniziassero a conoscerla”.

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