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Home » Esteri

Morta la donna incinta ferita nel bombardamento all’ospedale di Mariupol

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Una delle foto simbolo del drammatico bombardamento all’ospedale pediatrico di Mariupol vedeva una donna incinta, distesa su una barella, mentre si teneva con le mani il grembo insanguinato. Uno scatto che aveva fatto in poco tempo il giro del mondo. Purtroppo la donna è deceduta, insieme al bambino. Nonostante l’intervento dei medici, per loro non c’è stato nulla da fare. Lo rendono noto l’agenzia di stampa nazionale ucraina Ukrinform e la giornalista di Voice of America Asya Dolina.

Decine i feriti di quell’attentato e tre morti accertati. “La prima ragazza incinta che si vede nel reportage video/foto dal luogo dell’attentato all’ospedale pediatrico di Mariupol, quella che è stata portata via in barella, non è sopravvissuta”, ha scritto la giornalista Dolina annunciando la morte della donna incinta e del piccolo che portava in grembo. Secondo Dolina, la morte della donna è stata confermata dal fotografo Evgeny Maloletka, che era presente durante l’evacuazione delle donne dall’ospedale e ha scattato le foto per Associated press. La donna era stata ripresa anche in un video mentre veniva aiutata da volontari e soldati ucraini a scendere le scale dell’ospedale bombardato in barella per essere portata via.

Un’altra donna simbolo di quel folle attacco, la beauty blogger Marianna Pidhurska, fotografata con il pigiama a pois mentre scendeva le scale tra le macerie, è riuscita fortunatamente a salvarsi e ha dato alla luce una bambina. Le truppe russe in queste ore hanno intensificato l’assedio a Mariupol, città nel sud dell’Ucraina, dalla quale i civili stanno cercando di scappare, visto che ormai manca l’elettricità, il cibo e l’acqua, e chi rimane ha iniziato a saccheggiare supermercati e farmacie.

Leggi anche: La ragazza con il pigiama a pois e la teoria del complotto: cosa è successo davvero nell’ospedale di Mariupol

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