Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Così Bill Clinton macchiò il mio vestito blu”: la confessione imbarazzante sul sesso di Monica Lewinsky

Immagine di copertina

In arrivo "The Clinton Affair", il docufilm in cui l'ex stagista della Casa Bianca ha ammesso di aver pensato anche al suicidio dopo lo scandalo

Nell’era del #MeToo, il Sexgate – lo scandalo che vide coinvolti il presidente degli Stati Uniti durante il secondo mandato, Bill Clinton, e la sua stagista 22enne, Monica Lewinsky – non sembra così lontano. Prima del debutto in televisione del documentario The Clinton Affair – previsto il 18 novembre 2018 – sono stati pubblicati alcuni spezzoni in cui la Lewinsky si confessa e parla anche di sesso.

Monica Lewinsky ha rotto il silenzio sulla relazione con Bill Clinton

La donna, ora 45enne e psicologa, raramente ha parlato della sua storia con il marito di Hillary, Bill Clinton. Nel docufilm, però, la Lewinsky ha raccontato nuovi dettagli imbarazzanti. Uno di questi riguarda le celebri macchie sul vestito di lei. L’ex stagista della Casa Bianca ha così ripercorso l’episodio.

Era stata chiamata in ufficio dal presidente degli Usa per ricevere alcuni regali: Clinton le regalò davvero una spilla da cappello e una copia del capolavoro di Walt Whitman, Foglie d’erba. I due poi si spostarono in bagno dove ebbero un rapporto sessuale. Si abbracciarono e da lì le tracce di liquido seminale sul suo vestito blu. Successivamente andarano a cena, ma nessuno avvertì la Lewinsky del vestito sporco. Quando la stagista notò gli aloni pensò di essersi sporcata con una salsa durante il pasto.

Il Sexgate

In un altro episodio del documentario, l’ex stagista ha parlato di ciò che le è successo dopo lo scandalo. Ha ricordato, dunque, il momento in cui l’FBI le chiese di collaborare alle indagini diventando un’informatrice. “Per cooperare con loro avrei dovuto monitorare le telefonate, che loro avrebbero ascoltato e registrato, e avrei dovuto indossare una cimice”, ha sostenuto Lewinsky. Non aveva scelta e si sentiva in colpa. E così ha rivelato: “Pensai che l’unico modo per uscirne era uccidermi”: voleva buttarsi da una finestra.

Ma in realtà la donna non era stata collaborativa con gli investigatori in un primo momento: “Immaginavano che avrei accettato molto facilmente. Non avevano un piano pronto al mio rifiuto”. La Lewinsky era innamorata del presidente Clinton. A distanza di anni, però, è ancora delusa dal fatto che lui non si sia mai scusato.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa
Esteri / Il Patto della Mecca cambia gli equilibri in Medio Oriente. Ma l’Europa resta in panchina
Esteri / Il presidente della NIAF Robert Allegrini a TPI: “Negli Usa non è mai stato così di moda e popolare avere origini italiane”
Esteri / La bomba di Islamabad: così il Patto della Mecca riporta il Pakistan sulla scena globale
Esteri / La metamorfosi della strategia della Resistenza dell’Iran in Medio Oriente