Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Miss Ucraina e miss Russia nella stessa stanza in hotel: gaffe al concorso di bellezza

Immagine di copertina

Gaffe al concorso di bellezza: miss Ucraina e miss Russia nella stessa stanza

Miss Ucraina e miss Russia nella stessa stanza di hotel: è quanto accaduto al Miss Grand International 2022, un concorso di bellezza internazionale che si tiene in Indonesia.

A dare la notizia è stata la rappresentante dell’Ucraina, Olga Vasyliv, la quale sui social ha rivelato di aver ricevuto una lettera dall’organizzazione in cui le veniva annunciato che la sua compagna di stanza sarebbe stata la russa Ekaterina Astashenkova.

“Il mio scopo è quello di parlare al mondo del mio Paese, dello spirito ucraino, della nostra bellezza, della nostra forza e di ciò che stiamo affrontando in questo momento” ha premesso l’ucraina, che poi rivela di aver provato “rabbia e dolore” nel sapere che avrebbe dovuto condividere la stanza di hotel con la miss russa, rappresentante di un “paese terrorista e dispotico, che ha accantonato la legge e l’ordine, una quella macchia disgustosa sul nostro bellissimo pianeta”.

“Credetemi, io sono per la pace, per l’amore, per l’amicizia, per il sostegno, ma non verso coloro che non posso perdonare. Non per coloro che hanno torturato i miei fratelli e le mie sorelle. Non per coloro che hanno tolto la vita a tanti ucraini. Io, le mie opinioni e i miei sentimenti siamo importanti. La mia Ucraina è importante” ha scritto ancora Olga Vasyliv, che poi ha invitato i suoi follower a scrivere agli organizzatori per denunciare la loro scelta.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da OLGA VASYLIV (@olgavslv)

La miss della Russia, dal canto suo, ha rivolto, sempre sui social, un messaggio conciliante alla collega: “Nella mia famiglia sono la prima persona a essere nata in Russia, tutti gli altri vengono dall’Ucraina. La situazione politica è molto calda per me. Spero che la mia voce venga ascoltata in questo concorso. Sono contro l’odio, per l’amicizia, per l’amore e per la pace nel mondo…e per aiutarci l’uno con l’altro”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ekaterina Astashenkova (@katerinastash)

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”