Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Libia, Haftar viola la tregua e bombarda Tripoli: almeno 3 feriti

Immagine di copertina
Il generale Khalifa Haftar. Credit: Abdullah DOMA / AFP

Raid su un ospedale civile e un quartiere residenziale

Il generale Khalifa Haftar ha violato la tregua chiesta dall’Onu nell’ambito della guerra in Libia: nella mattinata di oggi, domenica 11 agosto, il Libyan National Army ha bombardato l’aeroporto civile di Mitiga, vicino a Tripoli, e un quartiere residenziale nella zona di Souq Al Jum’aa, nella capitale. Il bilancio dei raid, secondo la tv libica Al Ahrar, è di almeno tre feriti.

In seguito all’attacco l’aeroporto ha interrotto i voli “fino a nuovo ordine”.

Nella giornata di ieri, dopo forti resistenze, il portavoce di Haftar, il generale Ahmed al-Mismari, aveva annunciato che la tregua chiesta dalle Nazioni Unite era stata accettata. Ma il raid contro i civili di stamane smentisce di fatto l’accordo: il signore della Cirenaica non ferma l’assedio a Tripoli.

Il cessate il fuoco era stato chiesto dall’Onu in occasione dell’Eid al-Adha, la festa del sacrificio musulmana che ha inizio oggi.

Nella giornata di ieri a Bengasi, capoluogo della Cirenaica, l’esplosione di una autobomba ha ucciso tre funzionari dell’Onu. Il Governo di Accordo nazionale di Tripoli, guidato da Fayez al-Sarraj, ha condannato l’attentato. In una nota diffusa anche sui social network “il consiglio presidenziale condanna, nei termini più forti, l’attentato terroristico” e punta il dito contro “la forza che controlla la città di Bengasi”, ovvero le truppe di Haftar.

A Bengasi, sottolineano dal Governo di Accordo nazionale, in questi ultimi giorni ci sono stati “rapimenti, uccisioni e sparizioni”: il riferimento, in particolare, è alla sparizione di Seham Sergiwa, deputata e psicologa scomparsa il 17 luglio, e a quello dell’attivista Ahmed Omar Al Kawafi, il cui corpo è stato trovato in riva al mare.

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan