Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 00:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Libia, Haftar viola la tregua e bombarda Tripoli: almeno 3 feriti

Immagine di copertina
Il generale Khalifa Haftar. Credit: Abdullah DOMA / AFP

Raid su un ospedale civile e un quartiere residenziale

Il generale Khalifa Haftar ha violato la tregua chiesta dall’Onu nell’ambito della guerra in Libia: nella mattinata di oggi, domenica 11 agosto, il Libyan National Army ha bombardato l’aeroporto civile di Mitiga, vicino a Tripoli, e un quartiere residenziale nella zona di Souq Al Jum’aa, nella capitale. Il bilancio dei raid, secondo la tv libica Al Ahrar, è di almeno tre feriti.

In seguito all’attacco l’aeroporto ha interrotto i voli “fino a nuovo ordine”.

Nella giornata di ieri, dopo forti resistenze, il portavoce di Haftar, il generale Ahmed al-Mismari, aveva annunciato che la tregua chiesta dalle Nazioni Unite era stata accettata. Ma il raid contro i civili di stamane smentisce di fatto l’accordo: il signore della Cirenaica non ferma l’assedio a Tripoli.

Il cessate il fuoco era stato chiesto dall’Onu in occasione dell’Eid al-Adha, la festa del sacrificio musulmana che ha inizio oggi.

Nella giornata di ieri a Bengasi, capoluogo della Cirenaica, l’esplosione di una autobomba ha ucciso tre funzionari dell’Onu. Il Governo di Accordo nazionale di Tripoli, guidato da Fayez al-Sarraj, ha condannato l’attentato. In una nota diffusa anche sui social network “il consiglio presidenziale condanna, nei termini più forti, l’attentato terroristico” e punta il dito contro “la forza che controlla la città di Bengasi”, ovvero le truppe di Haftar.

A Bengasi, sottolineano dal Governo di Accordo nazionale, in questi ultimi giorni ci sono stati “rapimenti, uccisioni e sparizioni”: il riferimento, in particolare, è alla sparizione di Seham Sergiwa, deputata e psicologa scomparsa il 17 luglio, e a quello dell’attivista Ahmed Omar Al Kawafi, il cui corpo è stato trovato in riva al mare.

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Esteri / La storia d’amore di Donald Trump per le criptovalute