Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La disoccupazione in Spagna

Immagine di copertina

Gli ultimi dati pubblicati sull’economia spagnola offrono un triste scenario, senza speranze evidenti di ripresa

I dati dell’economia spagnola pubblicati in queste settimane raccontano un sistema tanto disfunzionale da lasciare increduli. Mai, da quando si registrano queste statistiche, si erano arrivati a contare 6,2 milioni di disoccupati, portando il tasso di disoccupazione al 27,16 per cento, un dato che supera le già pessimistiche previsioni degli analisti.

Quasi il 12 per cento delle famiglie spagnole (2 milioni su un totale di 17) è composta interamente da disoccupati. Altri numeri della tragedia: la disoccupazione giovanile raggiunge il 57,2 per cento e i disoccupati da più di due anni sono il 9,2 per cento della forza lavoro.

Un disoccupato è una persona che è in cerca di lavoro ma non è in grado di trovarlo. Il tasso è un rapporto tra i disoccupati e il totale di chi ha già un lavoro e chi ancora lo cerca (non la popolazione totale), chiamato forza lavoro. Ciò significa che in Spagna più della metà di chi ha meno di 25 anni e vuole lavorare non può farlo.

Le preoccupazioni maggiori però vengono dalle percentuali associate ai disoccupati a lungo termine, la quasi totalità degli aumenti nella disoccupazione dal 2010 è dovuta a una crescita vertiginosa dei disoccupati da due anni o più. Questo significa che in Spagna la disoccupazione è uno stato da cui, da tre anni a questa parte, una volta entrati non si esce più.

È anche per questo che molti iberici tentano di trovare occupazione in Sudamerica, in una inaspettata, fino a qualche tempo, inversione di tendenza. Ad aggravare ulteriormente il fosco quadro sono le prospettive future: i dati trimestrali sul Pil pubblicati ieri sono risultati di nuovo al di sotto delle già negative aspettative.

Rispetto a un anno prima, l’economia spagnola si è contratta del 2 per cento, la caduta più grave dalla fine del 2011. Neanche i problemi sottostanti alla crisi spagnola sembrano essersi risolti. Lo scoppio della bolla immobiliare, tra le cause principali della grave situazione, non è ancora completato se c’è da credere ai dati pubblicati dall’Economist in un articolo di gennaio, che ritiene i prezzi degli immobili ancora sopravvalutati del 20 per cento.

In questo scenario arriva l’annuncio da Madrid dell’intenzione di ritardare la riduzione del deficit per riportarlo sotto la soglia tassativa del 3 per cento del Pil indicata a livello comunitario. Sarà sufficiente?

Ti potrebbe interessare
Esteri / Donald Trump annuncia “colloqui” tra gli Usa e l'Iran e sospende i raid. Ma Teheran smentisce tutto
Esteri / È morto a soli 43 anni Leonid Radvinsky, il fondatore di OnlyFans
Esteri / La Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei proclama vittoria: “Il nemico è stato sconfitto”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Donald Trump annuncia “colloqui” tra gli Usa e l'Iran e sospende i raid. Ma Teheran smentisce tutto
Esteri / È morto a soli 43 anni Leonid Radvinsky, il fondatore di OnlyFans
Esteri / La Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei proclama vittoria: “Il nemico è stato sconfitto”
Economia / La terza guerra del Golfo è anche un conflitto per il controllo del petrolio
Esteri / La Svizzera sospende le esportazioni di armi verso gli Stati Uniti a causa della guerra con l’Iran
Esteri / Crisi a Hormuz, Donald Trump si scaglia ancora contro gli alleati della Nato: “Codardi, ce ne ricorderemo!”
Esteri / La Nato ritira "temporaneamente" la sua missione dall'Iraq
Esteri / Perché nella guerra in Medio Oriente l’Europa è spettatrice pagante
Esteri / Fuoco incrociato su Erbil: reportage dal Kurdistan iracheno
Esteri / L’oro nero di Putin e l’asso di Xi: come Russia e Cina “vedono” la guerra di Usa e Israele all’Iran