Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’esercito di Kim Davis contro i matrimoni gay

Immagine di copertina

Dopo il caso della funzionaria del Kentucky, negli Stati Uniti decine di lavoratori statali si oppongono all’obbligo di concedere licenze matrimoniali agli omosessuali

Kim Davis, un’impiegata dell’ufficio di registro della contea di Rowan, nella parte settentrionale del Kentucky, agli inizi di settembre era stata arrestata per non avere concesso licenze di matrimonio alle coppie omosessuali al fine di rispettare i dettami cattolici, e circa due settimane più tardi è tornata dietro la propria scrivania

Questo è solo uno dei numerosi casi che si verificano negli Stati Uniti in cui la libertà religiosa si scontra con quella sessuale. 

Decine di altri funzionari e giudici statunitensi si sono opposti all’obbligo di concedere i documenti di matrimonio a persone dello stesso sesso. Primo tra tutti, il figlio della stessa Davis, che lavoro nel medesimo studio della madre – l’equivalente dell’ufficio anagrafe italiano.

Secondo questi dipendenti statali, il fatto che a giugno gli Stati Uniti abbiano legalizzato i matrimoni gay in tutto il Paese non deve implicare che gli “obiettori di coscienza” siano puniti dalla legge.

Il giudice testamentario dell’Alabama Nick Williams ha fatto scalpore per aver definito i documenti matrimoniali come una “licenza per impegnarsi nella sodomia”. Prendendo spunto da Kim Davis – che in carcere ha ribadito che una volta tornata in ufficio avrebbe continuato sulla propria linea di pensiero – ha fatto formale richiesta perché la legge non lo obblighi a concedere le unioni tra gay. 

Secondo il giudice Williams la condanna inflitta alla Davis, infatti, “criminalizza le credenze religiose della persona”.

A pensarla come lui, anche la folla che ha accolto Davis l’8 settembre, all’uscita di prigione, dov’era stata rinchiusa con l’accusa di oltraggio alla corte.

Tra i cittadini del Kentucky che volevano sostenere le idee della funzionaria della contea di Rowan, spiccavano Mike Huckabee, ex governatore dell’Arkansas, e il senatore del Texas, Ted Cruz, tra i candidati in corsa alle primarie repubblicane per le elezioni presidenziali del 2016.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Liberato Baquer Namazi, ex responsabile Unicef detenuto in Iran insieme al figlio
Esteri / Lo stop del Cremlino al leader ceceno Kadyrov sull’uso dell’atomica: “Valutazioni obiettive ed equilibrate”
Esteri / Shock anafilattico dopo aver mangiato un burrito: i camerieri si rifiutano di chiamare i soccorsi e lui muore
Ti potrebbe interessare
Esteri / Liberato Baquer Namazi, ex responsabile Unicef detenuto in Iran insieme al figlio
Esteri / Lo stop del Cremlino al leader ceceno Kadyrov sull’uso dell’atomica: “Valutazioni obiettive ed equilibrate”
Esteri / Shock anafilattico dopo aver mangiato un burrito: i camerieri si rifiutano di chiamare i soccorsi e lui muore
Esteri / Quando Biden diceva: “Annettere alla Nato gli Stati Baltici sarebbe un errore”
Esteri / Perché la ragazza italiana Alessia Piperno è stata arrestata in Iran: il motivo del fermo
Esteri / Chi è Alessia Piperno, la travel blogger italiana arrestata in Iran
Esteri / Risposta Usa alle minacce nucleari russe: "Putin potrebbe prendere decisione irresponsabile"
Esteri / “In caso di attacco nucleare risponderemmo eliminando ogni forza russa in Ucraina”
Esteri / Burkina Faso: secondo golpe militare in un anno
Esteri / Proteste in Iran, Ong: “Uccise 92 persone”. Manifestanti rinchiusi nella Sharif University dalla polizia