Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli Stati Uniti hanno usato per la prima volta una base turca per colpire l’Isis

Immagine di copertina

Si tratta del primo drone americano decollato dalla base aerea di Incirlik, nel sud della Turchia al confine con la Siria, per colpire i miliziani dello Stato islamico

Il 5 agosto un drone statunitense decollato dalla base di Incirlik, nel sud della Turchia, ha colpito una postazione dell’Isis nel nord della Siria.

Si tratta del primo attacco aereo americano partito dal territorio turco, al confine con la Siria, da quando Ankara lo scorso 24 luglio ha concesso agli Stati Uniti di usare le proprie basi per colpire lo Stato islamico.

L’attacco, secondo quanto riportato dai media, avrebbe colpito i dintorni di Raqqa, città della Siria centro-settentrionale, roccaforte dell’Isis

Nel corso dell’ultimo anno la Turchia non aveva offerto il sostegno alla coalizione guidata dagli Stati Uniti che combatte contro lo Stato islamico, ma ha repentinamente cambiato atteggiamento dopo che il 20 luglio del 2015 un uomo – secondo le ricostruzioni legato all’Isis – si è fatto esplodere a Suruc, uccidendo 33 persone.

In seguito a questo episodio, il 23 luglio la Turchia ha accettato di cooperare con gli Stati Uniti nella lotta contro lo Stato islamico, concedendo all’aviazione americana l’utilizzo della base militare di Incirlik.

Il 24 luglio, inoltre, la Turchia ha lanciato il suo primo attacco aereo contro l’Isis, bombardando diverse postazioni in Siria.

La base di Incirlik, in una posizione strategica verso il Medio oriente, era già stata utilizzata dall’aviazione statunitense nelle guerre in Iraq del 1990 e del 2003.

Ti potrebbe interessare
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Esteri / La Normale di Pisa contro la censura di Trump: acquista i libri messi al bando dal presidente Usa
Esteri / Donald Trump annuncia “colloqui” tra gli Usa e l'Iran e sospende i raid. Ma Teheran smentisce tutto
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Esteri / La Normale di Pisa contro la censura di Trump: acquista i libri messi al bando dal presidente Usa
Esteri / Donald Trump annuncia “colloqui” tra gli Usa e l'Iran e sospende i raid. Ma Teheran smentisce tutto
Esteri / È morto a soli 43 anni Leonid Radvinsky, il fondatore di OnlyFans
Esteri / La Guida Suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei proclama vittoria: “Il nemico è stato sconfitto”
Economia / La terza guerra del Golfo è anche un conflitto per il controllo del petrolio
Esteri / La Svizzera sospende le esportazioni di armi verso gli Stati Uniti a causa della guerra con l’Iran
Esteri / Crisi a Hormuz, Donald Trump si scaglia ancora contro gli alleati della Nato: “Codardi, ce ne ricorderemo!”
Esteri / La Nato ritira "temporaneamente" la sua missione dall'Iraq
Esteri / Perché nella guerra in Medio Oriente l’Europa è spettatrice pagante