La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore
Le ultime notizie, aggiornate in tempo reale, sulla crisi in Medio Oriente
L’operazione contro l’Iran da parte di Israele e Usa procede, secondo un funzionario di Tel Aviv, “più velocemente del previsto”. Intanto, però, Israele è stato attaccato oltre che da Tehran anche dal Libano, per mano di Hezbollah. Immediata la risposta dell’Idf che ha bombardato diverse zone del Libano provocando più di trenta morti solamente a Beirut. Di seguito le ultime notizie di oggi, lunedì 2 marzo 2026, sulla guerra di Usa e Israele contro l’Iran.
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Ore 13,00 – Pentagono: “Tre F15 abbattuti per errore dalle difese del Kuwait” – Il Pentagono ha reso noto che tre caccia americani F-15E Strike Eagle “stati abbattuti per errore dalle difese aeree kuwaitiane impegnate a contrastare le minacce in arrivo”. Tutti e sei i membri degli equipaggi sono riusciti a lanciarsi con il seggiolino eiettabile, sono stati recuperati e risultano in condizioni stabili. L’incidente è avvenuto poco dopo le 5.
Ore 12,00 – Il governo libanese vieta ogni attività militare di Hezbollah – Il governo libanese ha deciso, per la prima volta nella storia del paese, l’interdizione di ogni attività militare di Hezbollah, il partito armato anti-israeliano fondato nel 1982. Lo si apprende dal comunicato al termine della riunione del consiglio dei ministri a cui ha partecipato anche il comandante dell’esercito libanese.
Ore 11,00 – Paesi arabi del Golfo: “Attacchi Iran intollerabili, pronti a risposta” – I Paesi arabi del Golfo alleati degli Stati Uniti si dicono uniti nel valutare ipotesi di risposta militare all’Iran in nome del diritto all’autodifesa dopo gli attacchi iraniani nei loro rispettivi territori. Lo riferisce la tv panaraba al Jazira, che riporta le dichiarazioni, tra gli altri, del portavoce del ministero degli esteri del Qatar, secondo cui gli attacchi iraniani in corso “non possono essere lasciati senza rappresaglia”. In un documento congiunto, Arabia Saudita, Bahrain, Giordania, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti affermano “il diritto di autodifesa” contro questi attacchi per “difendere i nostri cittadini”.
Ore 10,00 – Israele: “A Beirut raid contro esponente di Hezbollah” – Le forze israeliane (Idf) affermano di aver effettuato un raid prendendo di mira “un esponente di alto livello dell’organizzazione terroristica” di Hezbollah nella capitale libanese Beirut. La notizia è stata diffusa dalle Idf su X.
Ore 9,50 – Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni” – “La situazione oggi è molto preoccupante, non possiamo escludere un possibile rilascio radiologico con gravi conseguenze, inclusa la necessità di evacuare aree grandi o anche più grandi delle principali città”. Lo ha affermato il direttore generale dell’Aiea, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi.
Ore 9,30 – Katz: “Leader Hezbollah Qassem è ora un bersaglio da eliminare” – “L’organizzazione terroristica Hezbollah pagherà un prezzo pesante per aver sparato contro Israele, e Naim Qassem, segretario generale di Hezbollah, che ha deciso di sparare sotto la pressione dell’Iran, è ora un obiettivo da eliminare”. È quanto scrive in un post sul social X il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. “Chi segue la strada di Khamenei si ritroverà presto insieme a lui nelle profondità dell’inferno con tutti i membri dell’asse del male”, aggiunge, “il primo ministro Benjamin Netanyahu e io abbiamo incaricato l’Idf di agire con forza contro Hezbollah, continuando a perseguire l’obiettivo principale: schiacciare e sconfiggere il regime terroristico iraniano e neutralizzarne le capacità, nell’operazione ‘Roar of the Lion’, al fine di eliminare le minacce allo Stato di Israele e consentire ai cittadini iraniani di ribellarsi contro di esso e rovesciarlo”.
Ore 9,00 – Madrid condanna attacchi iraniani in Bahrein – “Ho parlato con i miei omologhi di Bahrein, Abdullatif bin Rashed Alzayani e della Repubblica dell’Azerbaigian, Jeyhun Bayramov, sulla situazione in Medio Oriente. Al mio collega di Bahrein ho trasmesso la mia condanna agli attacchi iraniani nel suo territorio”. È il messaggio su X con cui il ministro degli Esteri della Spagna, José Manuel Albares, ha dato notizia di colloqui telefonici avuti con i suoi omologhi nella regione, dopo l’operazione degli Stati Uniti e di Israle contro il regime degli Ayatollah e la risposta di Teheran.
Ore 8,30 – Cnn: “Caccia Usa si schianta in Kuwait” – Un caccia è precipitato nei pressi di una base aerea usata dalle forze Usa in Kuwait, secondo un video geolocalizzato dalla Cnn. La rete americana precisa che dal filmato sembrerebbe il jet si sia schiantato a circa dieci chilometri dalla base Usa Ali Al Salem. Dopo aver analizzato le immagini, la Cnn sottolinea che sembra trattarsi di un caccia bimotore F-15E o F/A-18.
Ore 8,00 – Capo Idf: “Lanciata offensiva contro Hezbollah che durerà giorni” – Il capo di stato maggiore dell’esercito di Israele (Idf), il tenente generale Eyal Zamir, ha affermato che l’esercito ha lanciato una “campagna offensiva” contro Hezbollah in Libano che probabilmente durerà diversi giorni. “Abbiamo avviato una campagna offensiva contro Hezbollah. Non ci limitiamo alla difesa, ora passiamo all’attacco”, ha detto durante una valutazione dopo gli attacchi con razzi e droni di Hezbollah contro Israele nella notte. “Dobbiamo prepararci a diversi giorni di combattimenti, molti. Abbiamo bisogno di una forte prontezza difensiva e di una continua preparazione offensiva, a ondate”, ha aggiunto. Lo riporta il Times of Israel.