Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:43
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il Regno Unito ha inserito l’ala politica di Hezbollah nella lista delle organizzazioni terroristiche

Immagine di copertina

Il Regno Unito è pronto ad inserire l’ala politica del gruppo armato libanese Hezbollah alla sua lista di organizzazioni “terroristiche”, nonostante il ruolo che il partito ricopre all’interno del governo insediatosi di recente.

In questo modo chiunque sia membro o sostenitore del gruppo guidato da Hassan Nasrallah può essere perseguito penalmente e può rischiare fini a 10 anni di carcere.

“Hezbollah continua nel suo tentativo di destabilizzare la fragile situazione in Medio Oriente. Non c’è più differenza ai nostri occhi tra la loro ala militare già bandita e il partito politico”, ha spiegato il ministro dell’Interno Sajid Javid.

“Per questo motivo, abbiamo deciso di mettere al bando il gruppo nella sua interezza”.

L’ala militare di Hezbollah è stata messa al bando nel Regno Unito già nel 2008, ma la decisione di inserire nella “lista nera” anche i suoi politici, molti dei quali fanno parte del parlamento libanese, è una mossa di una certa rilevanza, destinata a cambiare i rapporti tra Londra e Beirut.

Nel motivare la sua decisione, il governo britannico ha spiegato che l’organizzazione ha continuato ad accumulare armi in piena violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU.

Inoltre, secondo Londra, il sostegno di Hezbollah al presidente siriano al-Assad ha prolungato “il conflitto e la brutale e violenta repressione del regime contro il popolo siriano”.

Il ministro della sicurezza israeliano, Gilad Erdan, ha elogiato la decisione britannica e ha esortato l’Unione europea a seguirne l’esempio.

“Tutti quelli che desiderano veramente combattere il terrore devono respingere la distinzione tra ala militare e politica”, ha sottolineato il ministro Erdan in un tweet.

Hezbollah è già considerato “un’organizzazione terroristica” dagli Stati Uniti, dal Canada e da Israele, così come dal Consiglio di cooperazione del Golfo e dalla Lega araba.

A gennaio, dopo otto mesi di impasse, il Libano è riuscito a dar vita ad un nuovo governo a cui hanno preso parte anche gli esponenti di Hezbollah.

Leggi anche: Nei campi profughi del Libano tra neve e gelo: “La vita dei siriani è terribile, un’intera generazione è ormai persa”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Le dichiarazioni di Trump e la Teoria del pazzo: che cosa è e come funziona
Esteri / L’Iran ha interrotto i negoziati diretti con gli Stati Uniti dopo le minacce di Donald Trump
Esteri / Australia, 5 piattaforme social sotto indagine: “Violato il veto per gli under 16”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Le dichiarazioni di Trump e la Teoria del pazzo: che cosa è e come funziona
Esteri / L’Iran ha interrotto i negoziati diretti con gli Stati Uniti dopo le minacce di Donald Trump
Esteri / Australia, 5 piattaforme social sotto indagine: “Violato il veto per gli under 16”
Esteri / Anche Vance minaccia l’Iran: “Abbiamo a nostra disposizione strumenti che finora abbiamo deciso di non utilizzare”
Esteri / La minaccia di Trump all’Iran: “Un’intera civiltà morirà stanotte, non vorrei ma è probabile”
Esteri / Turchia: un morto e quattro feriti in una sparatoria nei pressi del consolato di Israele a Istanbul
Esteri / L’ultimatum di Trump all’Iran scade stanotte: ecco cosa può succedere
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”