Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:09
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Harvey Weinstein, confermata la condanna per stupro. Respinto il ricorso dell’ex produttore

Immagine di copertina
Credit: EPA/JASON SZENES

Harvey Weinstein, confermata la condanna per stupro. Respinto il ricorso dell’ex produttore

Il processo simbolo del MeToo regge anche alla prova dei ricorsi: ieri è stata confermata la sentenza a 23 anni per Harvey Weinstein, il celebre produttore di Hollywood condannato nel 2020 per stupro e violenze.

Una giuria di cinque persone ha respinto il ricorso dei legali di Weinstein, che contestava al giudice di primo grado di aver avallato testimonianze su accuse estranee al caso. Il fondatore della Miramax, produttore di classici come Pulp Fiction e Shakespeare in Love, potrà ancora rivolgersi presso la Corte d’appello di New York, la massima corte nello stato. Presto tuttavia Weinstein dovrà andare a processo in California dove è stato estradato l’anno scorso. Qui dovrà rispondere di presunti abusi commessi nei confronti di cinque donne tra il 2004 e il 2013 a Los Angeles e Beverly Hills.

Nel processo di New York invece, l’ex produttore è stato condannato per aver costretto nel 2006  un’assistente alla produzione a subire un rapporto orale e per aver stuprato un’aspirante attrice nel 2013. È stato invece assolto dalle accuse di stupro e violenze nei confronti dell’attrice Annabella Sciorra, risalenti agli anni ’90.

La decisione segue il verdetto in parte favorevole a Johnny Depp nella causa contro l’ex moglie Amber Heard e altre decisioni viste come un parziale passo indietro dagli attivisti del movimento MeToo, come il rilascio dell’attore Bill Cosby, il primo condannato dell’epoca MeToo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Accordi di Abramo con Israele e cooperazione nucleare tra Usa e Arabia Saudita: le condizioni di Donald Trump per Riad
Esteri / Medio Oriente: è scontro totale tra Usa e Iran. Ma dallo Stretto di Hormuz la guerra si allarga anche allo Yemen e al Mar Rosso
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Accordi di Abramo con Israele e cooperazione nucleare tra Usa e Arabia Saudita: le condizioni di Donald Trump per Riad
Esteri / Medio Oriente: è scontro totale tra Usa e Iran. Ma dallo Stretto di Hormuz la guerra si allarga anche allo Yemen e al Mar Rosso
Esteri / L’Italia ospiterà a Roma il 4 agosto i nuovi colloqui tra Libano e Israele mediati dagli Usa
Esteri / Trump autorizza un accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita: così Riad potrebbe arricchire l’uranio e sfuggire alle ispezioni dell’AIEA
Esteri / La Francia vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni: è il primo Paese in Europa
Esteri / Ucraina: il presidente Zelensky ha licenziato il comandante delle forze armate Oleksandr Syrsky
Esteri / L’indiscrezione del New York Post: “Trump vorrebbe il presidente della Fifa Gianni Infantino come nuovo segretario generale dell’Onu”
Esteri / Hormuz: un’altra notte di raid incrociati tra Usa e Iran nel Golfo. Trump: “Non abbiamo ancora chiuso i conti”
Esteri / Nuovi raid incrociati tra Stati Uniti e Iran nel Golfo. In fiamme due petroliere nello Stretto di Hormuz
Esteri / Beirut, la capitale degli sfollati: “Dopo gli attacchi di Israele la città è diventata un centro di accoglienza” | VIDEO