Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Greta Thunberg vittima di body shaming da parte di un quotidiano cinese

Immagine di copertina
Credit: Facebook

Greta Thunberg vittima di body shaming. A offendere l’attivista è il quotidiano cinese China Daily. In un articolo pubblicato la scorsa settimana dal giornale di Stato, Greta è stata derisa per il suo peso ed etichettata come una “principessa ambientale”, dopo che aveva esortato la Cina a ridurre le sue emissioni, decisamente alte, e fare così di più per affrontare il cambiamento climatico. “Essere vittima di fat shaming dai media statali cinesi è un’esperienza piuttosto strana anche per i miei standard”, ha commentato su Twitter la 18enne nota in tutto il mondo per le sue battaglie a favore dell’ambiente.

“Sebbene affermi di essere vegana, a giudicare dai risultati della sua crescita, le sue emissioni di carbonio in realtà non sono basse”, si legge nel pezzo firmato dallo scrittore cinese Tang Ge. L’autore ha anche accusato Greta di avere “doppi standard” nel richiamare la Cina e nel non criticare lo stile di vita europeo e americano. “La principessa non ha mai piantato un albero nel deserto. Al contrario, è andata in giro, tenendo in mano diversi cartelli di protesta che hanno inquinato l’ambiente”, ha poi aggiunto Ge. L’autore ha diffuso il suo articolo prima sui social media e sull’app di messaggistica cinese WeChat, e poi è stato ripreso dal quotidiano di proprietà del Partito Comunista Cinese.

Il contestato articolo arriva in risposta a un tweet di inizio maggio nel quale la giovane attivista aveva pubblicato un articolo in cui si affermava che nel 2019 la Cina ha emesso più gas serra di tutti i Paesi sviluppati, aggiungendo che la crisi climatica non può essere risolta a meno che il Paese non “cambi drasticamente rotta”. I media statunitensi hanno ripreso la notizia bollando come esempio di body shaming l’attacco del giornale cinese.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Esteri / Gaza, sei mesi dopo: oltre 700 persone uccise durante la tregua tra Israele e Hamas
Esteri / La tregua tra Usa e Iran sembra reggere ma aleggia l’incertezza sui colloqui in Pakistan
Esteri / Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale
Esteri / La metamorfosi di OpenAI e quell’utopia tradita dell’intelligenza artificiale
Esteri / Anthropic: la storia della coscienza ribelle delle Big Tech
Esteri / La grande fuga dall’intelligenza artificiale
Esteri / La guerra dei chip: ecco perché chi controlla i semiconduttori ha in mano il futuro dell’IA