Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

I giudici austriaci hanno deciso che Facebook dovrà rimuovere i contenuti che incitano all’odio

Immagine di copertina

La sentenza stabilisce che devono essere rimossi i post pubblicati sulla piattaforma in tutto il mondo e non solo in Austria

Facebook dovrà rimuovere i post ritenuti incitanti all’odio, secondo quanto deciso con una sentenza da una corte austriaca. 

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Il caso è stato portato avanti dal partito austriaco dei Verdi in seguito a degli episodi di insulti alla sua leader. La sentenza stabilisce che i post da rimuovere non riguardano solo l’Austria, ma tutti quelli compresi nella piattaforma a livello internazionale. 

In Europa, i legislatori stanno cercando di capire come costringere Facebook, Google, Twitter e altri attori di internet a rimuovere rapidamente i contenuti di incitamento all’odio o alla violenza.

Il governo tedesco ha approvato ad aprile una normativa che prevede multe per i social network fino a 50 milioni di euro, se sono colpevoli di non aver rimosso i post velocemente. Anche l’Unione europea sta prendendo in considerazione nuove regole valide per tutto il continente.

Venerdì 5 maggio la corte d’appello di Vienna aveva emesso una sentenza riguardante l’obbligo di rimuovere i post contro la leader dei Verdi Eva Glawischnig, aggiungendo che bloccarli in Austria senza eliminarli per gli utenti all’estero non era sufficiente.

Secondo la corte, rendere automatico questo processo dovrebbe essere semplice per Facebook. I giudici non si aspettano comunque che il social network vada a setacciare i contenuti per trovare post simili a quelli già identificati come incitamento all’odio.

I Verdi sperano che la sentenza possa essere rafforzata dalla corte suprema austriaca, in modo da poter chiedere a Facebook di rimuovere anche i post simili e di poter rendere identificabili i proprietari degli account falsi.

Il partito chiede inoltre a Facebook di pagare i danni, il che renderebbe più facile per le persone coinvolte in casi simili di intraprendere azioni legali nonostante il problema dei costi.

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.