Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Turchia è in corso il G20

Immagine di copertina

Si è aperto il 15 novembre il summit tra le 20 potenze economiche mondiali per discutere della crisi europea dei rifugiati. Hollande non è presente

I leader delle 20 potenze economiche più influenti al mondo si sono radunati in Turchia domenica 15 novembre per discutere della crisi europea dei rifugiati, anche alla luce degli attacchi terroristici avvenuti a Parigi venerdì 13 novembre.

Il presidente francese François Hollande, rimasto in patria per monitorare le operazioni di sicurezza e per rispettare i tre giorni di lutto nazionale indetti in Francia, è l’unico primo ministro assente al G20.

Il primo punto all’ordine del giorno del summit è stato la minaccia di infiltrazioni dell’Isis tra i migranti e tra i rifugiati accolti dall’Unione europea. Le autorità francesi hanno infatti scoperto che uno degli attentatori della strage di Parigi potrebbe essere sbarcato in Grecia e registrato come rifugiato politico proveniente dalla Siria. Queste informazioni sarebbero state estrapolate dal passaporto dell’uomo, ma non è ancora chiaro se il documento sia attendibile o meno.

In vista del summit, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker aveva dichiarato: “Non bisogna confondere le diverse categorie di persone che arrivano in Europa. I responsabili degli attentanti di Parigi sono criminali, non rifugiati né richiedenti asilo”. 

Juncker, allarmato dalle reazioni dei leader europei, che hanno valutato la possibilità di modificare le direttive comuni in materia di immigrazioni, ha affermato: “Vorrei ricordare di essere seri a riguardo e di non prendere decisioni affrettate. Vedo una difficoltà ma non vedo la necessità di cambiare il nostro approccio generale”.

Si pensa che a seguito di questo G20 saranno disposti più controlli alle frontiere e negli aeroporti. Secondo l’agenzia Reuters, la bozza di una possibile dichiarazione congiunta includerebbe un impegno comune nella lotta al terrorismo e modifiche nei controlli alle frontiere.

La Turchia intanto ha chiesto all’Europa di dichiarare pubblicamente l’ammontare dei fondi destinati a ogni nazione per la gestione dei migranti e di aumentare quello disposto per il governo turco.

Alcuni dei Paesi del G20 chiedono alla Turchia di impegnarsi maggiormente nella chiusura delle frontiere con la Siria e nella lotta contro l’Isis.

Durante la cena ufficiale di domenica 15 novembre, i leader dei 20 Paesi hanno discusso di immigrazione e terrorismo, mentre nella giornata di lunedì, gli argomenti sul tavolo sono il cambiamento climatico, l’evasione fiscale e lo stato generale dell’economia mondiale.

L’agenzia Reuters ha diffuso la notizia di un incontro informale tra il primo ministro inglese James Cameron e il presidente russo Vladimir Putin, per discutere della situazione siriana.

Nella domenica del 15 novembre si è svolto anche un incontro di circa 35 minuti tra Putin e il presidente statunitense Barack Obama riguardo la lotta contro l’Isis e alla guerra civile siriana.

Durante una conferenza a Vienna lo scorso sabato 7 novembre, si è deciso che la Siria andrà alle urne fra 18 mesi, ma non si è ancora trovato un accordo sul ruolo che ricoprirà l’attuale presidente siriano Bashar al-Assad.

L‘obbiettivo principale dei Paesi dell’Unione europea e della Turchia per questo G20 è che la crisi dei migranti sia riconosciuta come un problema d’interesse mondiale. L’Unione europea auspica che tutti i Paesi presenti al summit acconsentano a contribuire finanziariamente alla gestione dei migranti, nonostante l’opposizione di Cina, Russia e India.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Esteri / Il medico di Gaza in carcere in Israele senza processo: domani Hussam Abu Safiya rischia altri sei mesi di prigione
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa