Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Videoreportage – Fuga dal Donbass: quei giovani ucraini che mettono in salvo i civili bloccati nelle zone di guerra

Sul furgone ci sono due ragazzi: Nikola Sirenko, che ha 22 anni, ed Edward Skorik, che ne ha 30. Indossano elmetti e giubbotti antiproiettile, ma non sono né soldati né giornalisti. Nikola ed Edward sono membri dell’associazione East-Sos, e il loro compito è portare in salvo i civili rimasti bloccati nelle zone di guerra del Donbass.

Così, ogni mattina il loro furgone parte dalle retrovie di Kramatorsk e si avventura lungo un reticolo di viuzze e strade di campagna, verso la linea del fronte.

“Questo conflitto ha cambiato tutti noi – raccontano -. Molte cose ovviamente sono peggiorate, ma anche in virtù di questo le persone hanno imparato ad essere più unite. Ci si aiuta l’uno con l’altro, spesso in cambio di niente”. Ed è esattamente quello che fanno i ragazzi di East-Sos.

Ad attenderli, a Siversk come a Chasiv Yar, ci sono gli ultimi paria della scala sociale, quelli che vorrebbero andarsene ma non possono: gli anziani, i disabili, gli alcolizzati, i tossicodipendenti. Nikola ed Edward li contattano uno per uno, li raggiungono nelle loro case, li aiutano a fare le valige, li caricano sul furgone e li portano in salvo verso occidente – e forse, verso una nuova vita.

Questo reportage è stato girato nell’estate del 2022. Da allora molte cose sono cambiate sul fronte del Donbass, ma i ragazzi di East-Sos continuano a salvare vite, ieri come oggi.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Esteri / L’impeachment (im)possibile di Donald Trump che spacca l’America
Esteri / Come Minneapolis ha sconfitto l’Ice di Donald Trump
Esteri / La sindaca di Parigi Anne Hidalgo spiega a TPI la sua “rivoluzione dei 15 minuti”
Esteri / L’ultima di Trump: condivide un video con gli Obama ritratti come scimmie
Esteri / La mannaia di Jeff Bezos sul Washington Post: licenziati un terzo dei giornalisti
Esteri / Al via i negoziati tra Iran e Usa in Oman: Teheran chiede “rispetto”, Washington agli americani: "Lasciate il Paese"
Esteri / Scade il New START, l’ex consigliere di Biden a TPI: “Rischiamo una nuova corsa all'atomica tra Usa, Russia e Cina”