Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Etiopia: la guerra dimenticata. Le immagini dal fronte dell’orrore

Immagine di copertina

Oltre tremila vittime e due milioni di sfollati, la guerra in Tigray scatenata più di un anno fa dal premier etiope e premio Nobel per la pace Abiy Ahmed non accenna a fermarsi

Tewabech Bedada ha 85 anni e vive a Shewa Robit, a soli 220 chilometri dalla capitale etiope Addis Abeba. Sopravvissuta all’occupazione fascista, al regime Derg e alla guerra con l’Eritrea, ha subìto sulla propria pelle il conflitto civile scatenato oltre un anno fa dal premier e premio Nobel per la Pace, Abiy Ahmed.

Gli scontri tra le forze armate etiopi, coadiuvate da varie milizie e dall’ex nemico storico eritreo, e i ribelli del Fronte popolare di liberazione del Tigray, sono già costati la vita a oltre tremila persone, registrando alterne fortune tra le parti. A novembre sembrava arrivata la svolta, con i ribelli a poche centinaia di chilometri dalla capitale.

Da allora però i tigrini sono in ritirata, il governo ha riconquistato Shewa Robit, ma le sofferenze dei civili non si fermano. Gli sfollati sono milioni e la popolazione ha subito violenze inaudite, in primis le donne. All’interno dei corpi di centinaia di vittime di stupro sono stati ritrovati chiodi e pezzi di minerali e plastica. Ma la guerra continua.

Credits: Amanuel Sileshi / AFP
Credits: Amanuel Sileshi / AFP
Credits: Amanuel Sileshi / AFP
Il fotoreportage sul settimanale The Post Internazionale-TPI: clicca qui
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan