Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:42
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Éléonore Laloux, la prima candidata con la sindrome di Down nella storia della Francia

Immagine di copertina
Éléonore Laloux

"Vorrei un mondo con più rispetto". Attrice, appassionata di chitarra elettrica, la 34enne di Arras (nord della Francia) è la prima candidata francese con la trisomia 21

La prima candidata con la sindrome di Down nella storia della Francia

“L’inclusione è importante per me: vorrei che i giovani come me riuscissero a vivere normalmente. Prima di tutto siamo esseri umani”. A parlare è Éléonore Laloux, 34 anni, la prima candidata con la sindrome di Down nella storia della repubblica francese. Il prossimo 15 marzo potrebbe essere eletta alle municipali della sua città, Arras, nel nord della Francia.

Attrice e appassionata di chitarra elettrica, Éléonore Laloux è stata chiamata a partecipare alle elezioni dal sindaco uscente, il centrista Frederique Leturque, che ha personalmente voluto la 34enne nella sua lista “Arras pour Vous“.

Di lei il primo cittadino uscente, in corsa per un terzo mandato, apprezza la spontaneità e sincerità. “Fa proposizioni concrete, realistiche ed interessanti. Il suo impegno ci arricchisce a vicenda. Se eletta sarà un’amministratrice straordinaria, ma come tutte le altre” sottolinea Leturque, in carica dal 2011 nella città di 41 mila abitanti, nel dipartimento Pas de Calais.

Studi e carriera

Éléonore, concluso il suo percorso di studi, ha trovato lavoro come agente amministrativo in un ospedale. Attivista per i diritti delle persone portatrici di handicap, nel 2014 ha pubblicato un libro intitolato “Triso et alors!“: La 34enne lavora anche per l’associazione Down Up e quella fondata dai suoi genitori, “les Amis d’Eleonore“, per lottare contro la stigmatizzazione sociale. E ora si è lanciata anche nella politica.

La famiglia

I genitori di Eleonore, Maryse ed Emmanuel Laloux, lottano da sempre per l’integrazione della figlia: “Abbiamo sempre voluto Éléonore, potesse vivere come tutti gli altri”. Il 21 marzo 2016, la  Giornata mondiale della sindrome di Down, Éléonore è stata ricevuta da Ségolène Neuville, segretario di Stato per le persone con disabilità e la lotta contro l’esclusione. E all’Eliseo durante il quinquennio di François Hollande.

Éléonore Laloux
Éléonore Laloux
Inclusione e partecipazione

La prima candidata francese con la sindrome di Down al centro del suo programma ha scelto di mettere l’inclusione: il suo obiettivo è infatti quello di coinvolgere maggiormente chi vive con la trisomia 21, superando i pregiudizi e gli stereotipi.

Il governo di recente ha lanciato proposte in questa direzione. Il vice ministro francese incaricato alle disabilità, Sophie Cluzel, ha chiesto ai partiti politici di “fare posto alle persone con handicap” nelle loro liste per le elezioni locali del 15-22 marzo 2020. E il presidente Emmanuel Macron, in occasione della conferenza sulle disabilità, ha annunciato l’assunzione nelle scuole di 15mila assistenti a sostegno dei bambini con handicap nei prossimi due anni.

Secondo i dati governativi, in Francia circa 2,7 milioni di persone sono affette da disabilità che comportano limitazioni fisiche.

 

Il programma

Oltre all’inclusione, nel programma politico della prima candidata francese con la sindrome di Down troviamo la tutela dell’ambiente, maggiore pulizia, piste ciclabili e spazi verdi per gli animali, marciapiedi bassi, e messaggi in braille ai semafori per le persone disabili.

“Qui ad Arras ci sono molte cose da cambiare. Troppi mozziconi di sigarette e sputi, è insopportabile. Vorrei più pulizia, più spazi per le bici, ma anche aree per i cani. Insomma più vita e più rispetto“, spiega Eleonore Laloux.

Lo staff della lista “Arras pour Vous” del sindaco uscente Frederique Leturque
Leggi anche: 
Una ragazza con la sindrome di down condurrà il meteo sulla tv francese
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’esercito di Israele entra in Libano, droni dall’Iran contro Ambasciata Usa a Riad: nessun ferito. Trump: “Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre”
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Ti potrebbe interessare
Esteri / L’esercito di Israele entra in Libano, droni dall’Iran contro Ambasciata Usa a Riad: nessun ferito. Trump: “Abbiamo abbastanza armi per combattere per sempre”
Esteri / La guerra ora si allarga: raid sull’Iran e sul Libano, esplosioni a Dubai e Doha. Grossi (Aiea): “Situazione preoccupante, rischio radiazioni”. Tre jet Usa colpiti da fuoco amico per errore. Trump: “Stiamo massacrando Tehran, presto arriverà grande ondata”
Esteri / Trump: “La nuova leadership dell'Iran è pronta al dialogo e anch’io”. Teheran: “Disposti a seri sforzi per la de-escalation”. Continuano gli attacchi aerei sull'Iran, che contrattacca: uccisi 3 soldati statunitensi, 9 morti in Israele, 3 negli Emirati Arabi e 1 in Kuwait. Proteste anti-Usa in Pakistan: 10 vittime a Karachi. Crosetto torna in Italia con un volo militare
Esteri / Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran. L’annuncio di Trump: “Khamenei è morto”. Teheran attacca le basi Usa nella regione
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump