Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Una bambina di pochi mesi è stata arrestata in Egitto

Immagine di copertina

Le autorità egiziane hanno fatto sparire un'intera famiglia fermata mentre tornava nella propria casa nella provincia meridionale di Assiut. La più giovane presa in arresto ha solo 18 mesi

“Persino i bambini non sono sfuggono alle sparizioni forzate in Egitto”.

Con questa dichiarazione, il Coordinamento egiziano per i diritti e le libertà (ECRF) ha commentato l’arresto di due genitori, Abdullah Mohamed Mudar Moussa e Fatima Mohammed Diaa El-Din Moussa, e dei loro figli Alya e Omar Mohammed Diaa El-Din Moussa.

Sabato 24 marzo, infatti, le autorità egiziane hanno arrestato un cittadino del paese nord africano insieme a sua moglie al figlio e alla figlia di 18 mesi, Alya.

I quattro sono stati fermati mentre tornavano a casa nella provincia meridionale di Assiut.

Alya è la più giovane vittima della campagna di arresti condotta nel paese nord africano dal presidente Abdel Fattah al-Sisi. Paese nel quale si stanno tenendo ancora le votazioni per le elezioni presidenziali. 

L’ECRF ha dato la notizia al portale Middle East Monitor, gli arresti sono avvenuti presso la stazione ferroviaria di Giza, situata nel sud della capitale egiziana Il Cairo.

Alcuni testimoni oculari, citati dal Coordinamento egiziano, hanno riferito che poche ore dopo l’arresto della famiglia, le forze di sicurezza hanno preso d’assalto la loro casa all’alba di domenica.

I parenti dei detenuti sostengono di non essere in grado di comunicare con i propri congiunti dal giorno del loro arresto.

Secondo le organizzazioni non governative locali, la media delle sparizioni forzate in Egitto è di 3-4 al giorno. Di solito, agenti dell’Nsa (i servizi segreti egiziani) pesantemente armati fanno irruzione nelle abitazioni private, portano via le persone e le trattengono anche per mesi, spesso ammanettate e bendate per l’intero periodo.

Tra i casi più eclatanti quello di Islam Khalil scomparso da 15 giorni e già stato vittima di arresto e torture.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”