Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:47
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Corea del Nord lancia altri due missili in mare, la preoccupazione del Sud: “C’è rischio escalation”

Immagine di copertina
I leader di Corea del Nord e Corea del Sud, Kim Jong-un e Moon Jae-In. Credit: AFP PHOTO

I vettori hanno percorso circa 230 chilometri, raggiungendo un'altitudine massima di 30 chilometri, prima di finire nelle acque del mar del Giappone

Corea del Nord lancia due missili

La Corea del Nord ha effettuato altri due lanci di missili in mare: è quanto hanno reso noto i Capi di stato maggiore congiunti della Corea del Sud. Secondo Seul, i missili sono stati lanciati da una zona sulla costa occidentale del Paese.

I militari sudcoreani hanno precisato successivamente che la Corea del Nord ha lanciato due missili, che hanno percorso circa 230 chilometri, raggiungendo un’altitudine massima di 30 chilometri, prima di finire nelle acque del mar del Giappone.

> Le notizie di TPI sulla Corea del Nord

I Capi di stato maggiore congiunti della Corea del Sud non hanno specificato se si è trattato di missili balistici.

Il rischio escalation

Dopo il lancio dei due missili viene espressa preoccupazione per il rischio di un’escalation. La Corea del Sud ha sollecitato il Nord a sospendere il lancio di missili o di proiettili di vario tipo, manifestando i suoi timori per mosse che potrebbero portare a un’escalation delle tensioni militari sulla penisola.

Il messaggio è stato ribadito al termine della riunione d’urgenza del Consiglio sulla sicurezza nazionale convocato dall’Ufficio della Presidenza sudcoreana poche ore dopo il lancio dei vettori testati oggi da Pyongyang.

Il meeting, presieduto da Chung Eui-yong, a capo dell’Ufficio sulla sicurezza nazionale della Presidenza sudcoreana, ha permesso di effettuare una “revisione generale delle condizioni sulla sicurezza militare”, ha riferito l’agenzia Yonhap.

Le “provocazioni” del Nord, ripartite da luglio, sono state motivate come una risposta alle esercitazioni militari congiunte di agosto di Seul e Washington. Mentre, sulle mosse odierne, lo scopo è avere una verifica specifica di quanto effettivamente lanciato, mantenendo lo stretto coordinamento con le autorità della difesa degli alleati.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Ti potrebbe interessare
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago
Esteri / Mohammad Bagher Ghalibaf: chi è l’uomo dai mille volti che potrebbe mediare un accordo tra Usa e Iran
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Esteri / La Normale di Pisa contro la censura di Trump: acquista i libri messi al bando dal presidente Usa
Esteri / Donald Trump annuncia “colloqui” tra gli Usa e l'Iran e sospende i raid. Ma Teheran smentisce tutto