Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 08:55
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Controlli più rigidi alle frontiere dell’Unione europea

Immagine di copertina

Dopo gli attacchi di Parigi, la Francia ha formulato una proposta volta a irrigidire i controlli e la sicurezza per chiunque viaggi all'interno dell'area Schengen

Il governo francese vuole aumentare i controlli e le misure di sicurezza per le persone che transitano, in entrata e in uscita, all’interno dei 26 Paesi europei dell’area Schengen, in cui non sono inclusi Regno Unito e Irlanda.

La proposta giunge in seguito agli attentati di Parigi che hanno sconvolto la città parigina e messo in allerta il governo. I dettagli del piano proposto dalla Francia sono elencati in una bozza lunga tre pagine, ottenuta dal quotidiano britannico The Guardiane si focalizzano su una serie di punti qui riassunti:

• L’adozione rapida di nuove misure di sicurezza, facendo riferimento al sistema PNR (Passenger Name Record), che trattiene le informazioni di qualunque passeggero in transito nell’Unione europea per via aerea.

• Nuove riforme che regolino in modo più rigido il commercio delle armi all’interno dell’Unione, in particolare in merito alla creazione di norme più precise sulla vendita di armi su internet e alla tracciabilità delle armi da fuoco all’interno dell’Ue attraverso l’adozione di un sistema comune di contrassegni elettronici per le armi. 

• Un controllo più severo delle transazioni in denaro contante e tramite l’utilizzo di altri mezzi di pagamento non elettronico.

• Una condivisione maggiore di intelligence all’interno dei confini dell’Unione europea.

• Il dispiegamento di “gruppi a risposta rapida” a controllo della frontiera greco-turca.

• Un controllo “immediato, rinforzato, sistematico e coordinato dei confini esterni dell’area Schengen”.

• Un controllo sistematico delle banche dati anti-terrorismo.

• Un esame molto più rigido delle “persone in arrivo nell’Unione europea”.

Se i Paesi dell’Unione europea dovessero effettivamente adottare queste norme, i cittadini irlandesi e britannici dovranno affrontare controlli maggiori per entrare nell’area Schengen.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi del Libano: viaggio nel Paese dove la politica settaria tiene in ostaggio la giustizia
Esteri / Tensioni UE-Polonia, Morawiecki: “Se vorranno la terza guerra mondiale ci difenderemo con tutte le armi”
Esteri / Colpo di Stato in Sudan: arrestati il capo del governo Hamdok e altri ministri
Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi del Libano: viaggio nel Paese dove la politica settaria tiene in ostaggio la giustizia
Esteri / Tensioni UE-Polonia, Morawiecki: “Se vorranno la terza guerra mondiale ci difenderemo con tutte le armi”
Esteri / Colpo di Stato in Sudan: arrestati il capo del governo Hamdok e altri ministri
Esteri / Boom di contagi nel Regno Unito, il governo corre ai ripari e apre al Green Pass
Esteri / Colombia, catturato il narcotrafficante Otoniel. Il presidente Duque: "È il colpo del secolo"
Esteri / Erdogan espelle 10 ambasciatori occidentali tra cui Usa e Francia
Esteri / I vincitori del Wildlife Photographer of the Year 2021
Esteri / Un sistema progettato per evitare la tirannia della maggioranza ha creato la tirannia della minoranza
Esteri / Senatore eletto coi brogli. Ma neanche ora che è stato scoperto dovrà restituire un euro
Esteri / Esercito Europeo: cos’è, come funziona e chi ne fa parte