Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Oggi sono marito e moglie, ma 18 anni fa erano apparsi per caso nella stessa foto

Immagine di copertina
Le foto che mostrano la coppia da Chengdu in visita alla Piazza quattro maggio di Qingdao esattamente nello stesso momento, anni prima di conoscersi. Credits: Screengrab / Miaopai

Una coppia cinese della città di Chengdu ha scoperto di aver visitato la piazza "Quattro Maggio" della città costiera di Qingdao lo stesso giorno alla stessa ora nel luglio del 2000, quando ancora non si conoscevano

Una coppia cinese sposata da cinque anni e residente a Chengdu, nel sud-ovest della Cina, ha recentemente scoperto, grazie a due fotografie, che marito e moglie si erano già incrociati da adolescenti ben 18 anni fa.

Entrambi, infatti, hanno visitato la piazza “Quattro Maggio” della città costiera di Qingdao lo stesso giorno alla stessa ora nel luglio del 2000.

I due all’epoca erano totalmente estranei.

Il signor Ye era in vacanza insieme a un gruppo di turisti, mentre Xue, la sua futura moglie, si trovava in viaggio con la madre.

Nella sua fotografia, la donna appare in abito bianco davanti al monumento al centro della piazza.

Nello sfondo, sulla destra, si nota un uomo con una maglia blu: si tratta proprio il suo futuro marito Ye, in posa per un altro scatto.

A distanza di 11 anni dal giorno in cui sono state realizzate le fotografie, i due si sono incontrati a Chengdu, dove si sono innamorati, si sono sposati e hanno messo su famiglia.

È stato Ye che un giorno, sfogliando tra gli album di famiglia della moglie a casa della suocera, ha visto la foto scattata nel 2000 a Qingdao.

“Mentre stavo esaminando le foto, in una ho visto un uomo in piedi nell’angolo e ho detto: ‘Sono io'”, le sue parole rilasciate in un’intervista.

Una volta tornato a casa, ha trovato la foto corrispondente del suo viaggio, che lo ritraeva in posa nello stesso momento e nello stesso luogo.

Fatta la scoperta, Ye ha condiviso la coincidenza sui social media, che presto è diventata virale.

Ye ha anche affermato che, quando i loro figli saranno più grandi, porterà la famiglia nella piazza di Qingdao per il grande significato che riveste per lui e per sua moglie.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica