Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Burkina Faso: secondo golpe militare in un anno

Immagine di copertina
Manifestante indossa una maglietta con Sankara e tiene un cartello con scritto "Damiba ci ha venduti". Migliaia di residenti sono intervenuti a sostegno del colpo di stato, protestando contro la Francia e chiedendo un maggiore coinvolgimento della Russia. Credit foto: Ansa

Il secondo golpe dell’anno in Burkina Faso è stato motivato dalla giunta militare guidata dal capitano Ibrahim Traoré nel modo seguente: “Abbiamo deciso di prenderci le nostre responsabilità, animati da un solo ideale, la sicurezza e l’integrità del nostro territorio”. In effetti il paese è logorato al nord dai gruppi djihadisti che hanno preso il controllo di diverse regioni, come la provincia di Kaya, da dove viene Traoré.

Eppure dal 2015 sembrava che in Burkina Faso il popolo potesse riprendere in mano il proprio destino. Nel 2014 una rivoluzione ha fatto cadere il presidente Blaise Compaoré, in carica da 27 anni e salito al potere dopo l’uccisione dalla Francia del rivoluzionario Thomas Sankara, figura ancora predominante nelle coscienze dei burkinabé. L’anno successivo furono indette le prime elezioni libere e democratiche nella storia del paese, che, liberatosi dall’usurpazione delle cariche istituzionali, non è riuscito a liberarsi dal giogo economico imposto dalle aziende, sopratutto estere, impegnate nell’estrazione dell’oro e delle sue altre risorse, come il cotone, del quale è il primo esportatore.

La povertà ha continuato a pesare sulla popolazione, con il governo che ha mantenuto un regime fiscale molto vantaggioso per gli investitori esteri. Grazie alla miseria, le milizie hanno trovato migliaia di giovani da reclutare in questo nuovo territorio di mira dell’Isis. La rabbia si è riversata anche contro la Francia, che ha conservato una presenza militare costante nel paese, ed è sospettata dalla popolazione di voler sostenere la giunta precedente guidata da Paul-Henri Damiba. Alcuni manifestanti hanno tentato di entrare nell’ambasciata e hanno attaccato il centro culturale francese.

Mentre i media nazionali trattano poco/niente gli avvenimenti in Burkina Faso, ci sono diverse aziende europee che hanno gli occhi puntati sulla situazione, preoccupate per i loro siti estrattivi e per i loro guadagni, sopratutto francesi (sono all’incirca cento le filiali di aziende francesi nel paese), ma anche svizzere (Metalor), canadesi (Nexus Gold Corp), statunitensi (Newmont), russe (Nordgold) e altre ancora.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bulgaria: “Altre due navi colpite nel Mar Nero, inaccettabile”
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bulgaria: “Altre due navi colpite nel Mar Nero, inaccettabile”
Esteri / Trump ai suoi elettori: "Potrei dirvi le cose più stupide e voi applaudireste lo stesso". E scatta l’applauso
Esteri / Gli osservatori dell'Osce non monitoreranno il corretto svolgimento delle elezioni di midterm negli Usa
Esteri / Trump: “Russia e Ucraina d’accordo per una tregua sui siti energetici”. Ma Kiev e Mosca non confermano
Esteri / Trump contro Navi Pillay: “Nobel vergognoso, odia l’America e Israele”
Esteri / L'Ice spara a un newyorkese mentre in auto c'è suo figlio di 5 anni
Esteri / La denuncia di Emergency a TPI: “Solo l’1% dei beni che entrano nella Striscia di Gaza sono materiali sanitari”
Esteri / Il puzzle insanguinato della Cisgiordania: così le colonie di Israele spezzano i Territori palestinesi
Esteri / La guerra a oltranza di Netanyahu: tutti i fronti dove Israele è in prima linea
Esteri / Chi resterà in Libano dopo il ritiro della missione Unifil?